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Vi raccontiamo una storia che non conoscevamo
Martedì 13 Luglio 2010 19:04
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“Potrete ingannare tutti per un po', potrete ingannare qualcuno per sempre, ma non potrete ingannare tutti per sempre” ABRAHAM LINCOLN
Vi raccontiamo una storia che non conoscevamo, una storia come tante del nostro Paese, storie irrisolte, come è normale che sia, solo verità storiche, giudiziarie nemmeno a parlarne, mezze verità, intuizioni. Angelo Pizzol nato a Cappella Maggiore provincia di Treviso il 9 giugno 1897 e Uliana Giovanni nato anche lui a Cappella Maggiore provincia di Treviso. Sono due emigranti che scelsero loro malgrado di andare a cercare fortuna in Argentina. La loro corsa all'oro  si interruppe il 25 ottobre 1927, il Piroscafo sul quale erano imbarcati naufraga e loro molto probabilmente non ce la fanno a salvarsi, sono meno fortunati di Ruggiero Bauli che si salva, riesce ad afferrare un salvagente e la vita. La vita si sa è una roulette russa. A tutt'oggi Pizzol e Uliana risultano solo nati, il decesso non è stato registrato da nessuna parte. Tra le carte che abbiamo ricevute una poesia che ricorda il Piroscafo maledetto. 
La Principessa Mafalda "Mafalda di Savoia (Roma, 19 novembre 1902 – Buchenwald, 28 agosto 1944) era la secondogenita del re d'Italia Vittorio Emanuele III e della regina Elena del Montenegro e sorella di Umberto II, muore in un campo di sterminio nazista. Naturalmente la morte della Pricipessa è solo una circostanza che và ad aggiungersi al destino di quanti perirono in quel viaggio maledetto.I certificati di nascita li abbiamo ricevuti tramite il Sindaco di Roncade in provincia di Treviso l'On. Simonetta Rubinato, che a sua volta le ha avute dal Sig. Bontempo Alcide di San Vendemmiano, parente delle due persone scomparse. A Buenos Aires conferma il Sig. Bontempo fu eretto un cippo a ricordo delle vittime del naufragio.IL nostro impegno è di accendere un fiammifero e fare un po di luce, altri fiammiferi speriamo verranno accesi sulla vicenda.



Scritto da Mario Arpaia   
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