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In memoria di Adriano Olivetti
Lunedì 14 Marzo 2011 10:31

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Era a piedi; andava solo, col suo passo randagio;

gli occhi perduti nei suoi sogni perenni,

che li velavano di nebbie azzurre. Era

vestito come tutti gli altri, ma sembrava nella

folla, un mendicante; e, sembrava, nel tempo

stesso, anche un re. Un re in esilio.

da Lessico Familiare, Natalia Ginzburg

Adriano Olivetti

1960 - 2010

In memoria di Adriano Olivetti

1960 - 2010

Scritto da Mario Arpaia   
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