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Benedetta Tobagi vince il XXII premio Recalmare
Martedì 26 Ottobre 2010 09:27
Al Presidente della Regione Puglia On. Nichi Vendola
Alla Dott.ssa Benedetta Tobagi
Vendola
La scrittrice Benedetta Tobagi, con il libro "Come mi batte
forte il tuo cuore - Storia di mio padre" (Einaudi), ha
vinto la la ventiduesima edizione del premio letterario
"Racalmare - Leonardo Sciascia", organizzato dal comune di
Grotte (AG).
Ho sul telefonino un SMS con la disponibilità di Benedetta
di recarsi a Bari per presentare il libro, "narrazione"
direbbe il Presidente Ventola, il racconto, la ricostruzione
pubblica e privata, Benedetta ha scavato fra le carte
professionali come quelle intime. Disse Sciascia di lui: <<
l'hanno ammazzato perchè aveva metodo>>. La sciarpa di lana
tricot color cammello,così lo ricordo Walter Tobagi e
attraverso gli articoli sportivi, ricordo un commento su un
giocatore molto bravo, Rognoni, prestato dal Milan al Foggia
di Maestrelli. Desidereremmo che a ricordare il giornalista
del Corriere della Sera fosse il Presidente Vendola, a
dialogare con la figlia Benedetta. Nichi ha il cuore e
sensibilità, come Tobagi conosce la storia del nostro
Paese e riflette sulla situazione politica attuale.
Gradiremmo che fosse la segreteria del Presidente a
concordare la data con la Dott.ssa Tobagi.
Siamo ottimisti, il Presidente non ha mai fatto mancare il
sostegno all' Associazione, che lo ripaga con tantissimo
affetto e stima.

Benedetta_Tobagi
Benedetta Tobagi, arrivata in finale con altre due scrittrici, Simonetta Agnello Hornby con "Vento scomposto" (Feltrinelli) e Bice Biagi con "In viaggio con mio padre" (Rizzoli), è stata votata da una giuria popolare che ha manifestato il proprio gradimento attraverso scrutinio segreto. Diciotto su trentatré i voti attribuiti al libro vincitore.

Come_mi_batte_forte__il_tuo_cuore_di_Benedetta_Tobagi

Quest’anno, ricorre il trentennale dell’omicidio del giornalista Walter Tobagi che venne ucciso a Milano il 28 maggio 1980, assassinato sotto casa dai terroristi della Brigata XXVIII.

Walter Tobagi era una delle firme più prestigiose del «Corriere della Sera». Aveva trentatre anni.

La figlia Benedetta aveva tre anni. Era lì.

Con il suo libro, Benedetta Tobagi, ha voluto capire e ricostruire la figura pubblica e privata del padre in un racconto che intreccia spietate emozioni ad analisi storiche lucide e rigorose. Cercando, inoltre, di comprendere cos'erano gli anni Settanta. Il libro "Come mi batte forte il tuo cuore " è un libro tenero e terribile in cui batte il cuore di un padre.

Nel suo libro, Benedetta Tobagi scopre che in una valigetta di Licio Gelli, era stato ritrovato il documento di rivendicazione della morte di suo padre. Senza problemi, Benedetta Tobagi fa nomi e i cognomi delle firme, degli azionisti, dei progetti di controllo del Corriere della Sera, a cui il padre continuamente si era opposto. Nelle carte del padre ritrova un giovanissimo Ferruccio de Bortoli che Walter Tobagi considerava un suo allievo.

Il premio è stato consegnato a Benedetta Tobagi dal presidente della Cmc (Cooperativa Muratori Cementisti Ravenna) Massimo Matteucci. La Cmc, sponsor del “Racalmare – Leonardo Sciascia” 2010, ha stabilito per l'occasione un badget di 5.000 euro, tremila dei quali sono andati a pari merito ai tre libri finalisti, gli altri duemila sono stati destinati alla vincitrice della ventiduesima edizione.

“Un Premio emozionante – ha detto Benedetta Tobagi – perché tra le persone  che mio padre ha intervistato ce ne sono due che mi hanno lasciato un segno e che avrei voluto incontrare: Eugenio Montale e Leonardo Sciascia. C'è una frase che lo scrittore racalmutese disse a proposito di mio padre e che spesso mi  torna in mente: Walter Tobagi è stato ucciso perché aveva un metodo di ricerca e riflessione. Ricevere questo Premio dedicato alla memoria di Sciascia, uno scrittore che spinge alla ricerca della verità, è dunque per me motivo d'orgoglio e di grande emozione”.

Domenica mattina, le due scrittrici Benedetta Tobagi e Bice Biagi, accompagnate da Gaetano Savatteri e da Salvatore Picone, Giusy Mulè e Pietro Tulumello, hanno visitato i luoghi racalmutesi legati alla figura di Leonardo Sciascia.

Le due scrittrici, hanno inoltre visitato la Fondazione dedicata allo scrittore, il teatro Regina Margherita, la statua realizzata da Giuseppe Agnello, la Matrice e le fontane del paese.

"Essere qui - ha detto la figlia di Enzo Biagi - significa per me tornare nei luoghi visitati da mio padre che venne alla Noce a trovare il suo amico Leonardo Sciascia".

“Un premio che deve restare a Grotte. Lasciatelo qui fra voi e vedrete che lo assegnerete sempre onestamente, secondo il valore delle opere, secondo l’interesse che voi portate a queste opere. Si stabilisce così una specie di circolarità fra l’opera e il suo pubblico, fra l’opera e coloro che la premiano”, disse lo scrittore Leonardo Sciascia,racalmutese, alla prima edizione del Premio Racalmare.

La commissione giudicante, è stata presieduta dal sindaco Paolo Pilato e guidata da Gaetano Savatteri, giornalista e scrittore, già premiato nel 2002 con il “Racalmare” nella sezione giornalismo, che da quest’anno è il nuovo presidente onorario del Premio.

“Seguendo questo invito – dice Savatteri – ho voluto riportare il premio – cioè i libri e i loro autori – tra la gente, cioè tra i lettori, offrendo anche quel tanto di divertita competizione che accende passioni e interessi.

Un modo – prosegue – per segnare una nuova pagina nella storia di un premio che ha avuto presidenti prestigiosi come Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino e Vincenzo Consolo e che vuole continuare a custodire la sua identità, la sua qualità e la sua autorevolezza”.



Fonti:

Regalpetra libera - Blog Racalmuto

Einaudi.it

Scritto da Enaudi.it   
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