Iscriviti alla Newsletter:
Home Giornata Nazionale della Memoria TRADIRE E' UNA NOSTRA SPECIALITA'
TRADIRE E' UNA NOSTRA SPECIALITA'
Martedì 20 Dicembre 2011 06:59

Tradire è una nostra specialità, adducendo giustificazioni senza alcun fondamento. Pecunia non olet. Che dire dell' 8 settembre 1943, da un giorno all'altro dai tedeschi agli anglo- americani e una lunghissima scia di morti per vendetta. Speculare sui morti porta bene, costituirsi parte civile e all'ultimo momento accordarsi con la controparte. E' successo a Casale Monferrato, la lunga notte del "pacco di Natale" il Sindaco Giorgio Demezzi dopo essersi costituito parte civile nel processo contro Stefhan Schmidheiny magnate svizzero della Ethernit, accetta di ritirarsi in cambio di 18 milioni di euro sulla pelle dei familiari di 1800 persone decedute tra strazi e dolori indicibili per esposizione all'amianto, alla vigilia della sentenza che la Corte del tribunale di Torino emetterà il 13 febbraio. Demezzi ha dichiarato chiudendo la burrascosa seduta del Consiglio comunale – in cui è difficile fare il Sindaco di tutti. Non è così Sig. Sindaco, è tradire la memoria di 1800 persone , il denaro su tutto, gli interessi di pochi su una intera comunità. Hah se potessero tornare alla vita, non Le darebbero pace, come speriamo l'intera comunità casalese. Una sciagura che ha colpito 1800 famiglie, famiglie che hanno visto trasformata la loro vita, ancora oggi increduli per aver perso un proprio caro, la guida della famiglia, il padre come unico sostegno. Non possiamo credere che dormirà sonni tranquilli, sarà sicuramente preso dal rimorso per aver patteggiato con chi sapeva che l'amianto uccideva, cosciente del dolore che inferto a milioni di uomini e donne ignari, che, oltre alla fatica avrebbero lasciato la vita. E' successo a Longarone con la diga del Vajont, migliaia di morti, e un pugno di sopravvissuti. Anche li la proprietà comprò gli amministratori, risarcendo i familiari delle vittime con cifre irrisorie, e per completare l'opera una centralina provvederà a cancellare anche la memoria. I politici e la politica incapace di guidare il paese, di fare gli interessi dell' intera comunità nazionale, ha deciso di abdigare in fare di un governo di persone per bene e preparate, serie, deciso a salvare il salvabile, a cercare di riportare la civiltà in un Paese piegato dalla corruzione e dalla malversazione, un paese reso povero da chi invece di governarlo a pensato agli interessi di un gruppo ristretto di persone. All' intero paese un pacco di Natale fatto di scatole vuote e sogni.

Scritto da Mario Arpaia   
PDF
Stampa
E-mail