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LUCILLA MORLACCHI IN LO SCHIFO
Mercoledì 01 Febbraio 2012 09:16

Foto_Udine

UDINE – TEATRO PALAMOSTRE

VENERDI 3 FEBBRAIO 2012 - ore 21:00

LUCILLA MORLACCHI

IN LO SCHIFO

omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione

scritto e diretto da STEFANO MASSINI

con Luisa Cattaneo

una produzione

IL TEATRO DELLE DONNE - Centro Nazionale di Drammaturgia

TEATRO METASTASIO STABILE DELLA TOSCANA

con il patrocinio del premio Ilaria Alpi

Una gran signora del teatro sarà ospite illustre per Akropolis.12, venerdì 3 febbraio, ore 21, al Palamostre di Udine, dove sarà presentato in prima assoluta per il Triveneto, a pochi giorni dal debutto al Metastasio di Prato, lo spettacolo "Lo Schifo", scritto e diretto da Stefano Massini, uno dei più vivaci esponenti della nuova drammaturgia italiana. Sul palco sarà appunto Lucilla Morlacchi, sensibile e raffinata interprete di origini friulane, cara a grandi maestri del teatro, da Visconti a Franco Parenti, e indimenticabile madre Lussia nei Turcs tal Friul pasoliniani riletti da Elio De Capitani. A lei è affidato ora il racconto della storia di Ilaria Alpi, giovane giornalista del Tg3 che, insieme all'operatore Miran Hrovatin, fu assassinata il 20 marzo 1994 a Mogadiscio, al capolinea tragico di una vicenda dai contorni tuttora oscuri. Lì la coraggiosa reporter era stata inviata per investigare i risvolti della cooperazione italiana alla Somalia, che comportava una cifra esorbitante di aiuti e la costruzione di un'autostrada di 450 km, pressoché inutile quanto costosissima per il governo italiano, tre volte più del normale. Fu proprio durante la ricerca di questi dati che Ilaria si imbatté in ragnatele di corruzione e di traffici illeciti, che coinvolgevano profondamente scaltre manovre di uomini d'affari collusi e le stesse istituzioni italiane, al punto da far assumere all'eliminazione di chi li aveva smascherati sul campo le tinte nere del delitto politico. Ed ecco dunque scorrere in scena, accanto alla storia di Ilaria, i paradossi di un'Africa italiana dilaniata fra guerre intestine, rifiuti tossici, traffico d'armi, integralismi islamici e smaglianti sorrisi di festicciole tricolori.

Sospeso tra l'indignazione della cronaca e il flusso di immagini, lo spettacolo si tiene lontano da accenti patetici e punta ad un distanziamento straniante da teatro epico, evidente già dal fatto di affidare la narrazione ad un'interprete anziana, quasi una Ilaria-post Ilaria, che a 17 anni dall'agguato in cui ha trovato la morte ha visto sbiancarsi le tempie in qualche indefinito altrove. L'interprete, non sovrapposta dunque al personaggio, lascia spazio invece all'evocazione immaginaria di tante figure e suggestioni, immagazzinate durante l'inquietante viaggio in Africa e qui visualizzate da un gioco di ombre impersonali, di cui restituisce la silhouette dietro un tulle l'attrice Luisa Cattaneo. Espediente che, anche insieme a proiezioni e immagini video, arricchiscono l'impatto visivo e quasi cinematografico dello spettacolo e ne valorizzano l'intenzione di visionaria poeticità. E' un modo teatrale che, insieme all'informazione sui fatti, vuole portare gli spettatori –dice Massini- "in mondi diversi dai loro: il mondo dell'Africa orientale, il mondo del fondamentalismo, dei rapporti che abbiamo con questi paesi, ai quali diamo, come nel caso della Somalia, mille e quattrocento miliardi lire per cooperazione senza sapere cosa realmente andranno a finanziare.".

Biglietteria: Udine, Teatro Palamostre, piazzale Diacono 21

tel. 0432 506925 fax 0432 504448 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Orario: dal martedì al sabato ore 17.30 - 19.30

Prevendita on line anche sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it

Le sere di spettacolo la biglietteria del teatro dove si svolge la rappresentazione apre un'ora prima dell'inizio.

Organizzazione:

TEATRO CLUB UDINE Udine, via Marco Volpe, 13

tel. 0432 507953 fax 0432 507953 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.teatroclubudine.it

TeatroClub Udine

Akrópolis 12, percorsi di teatro civile

STAGIONE TEATRALE 2011_2012

con il sostegno

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E.R.Di.S.U. - Udine

in collaborazione con

CSS teatro stabile di innovazione del FVG -Teatro Contatto n. 30

Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia

Civica Accademia di'Arte Drammatica "Nico Pepe"

Scritto da Teatro Club Udine   
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