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PROGETTO per il gemellaggio BOLOGNA NON DIMENTICA
Giovedì 09 Febbraio 2012 08:46

PROGETTO per il gemellaggio

BOLOGNA NON DIMENTICA

Dal 1969 in poi Milano Brescia e Bologna sono diventate città simbolo delle vittime delle stragi in Italia: il genere commemorativo e le forme di comunicazione pubblica che si sono consolidate in questo contesto, rappresentano un vero e proprio modello di elaborazione della memoria pubblica.

Strage della Stazione di Bologna tale modello si è formato in tre decenni essenzialmente grazie ad alcuni fattori: in primo luogo, la presenza di un gruppo di imprenditori morali della memoria, che ha saputo riconoscere la dimensione pubblica del proprio dolore e, conseguentemente, ha potuto transitare negli anni dalla dimensione del «fare memoria» a quella del «fare etica pubblica». Ha potuto in altri termini, da una parte, legittimare la versione del passato delle vittime e divenire garante unico e privilegiato di questa memoria; dall'altra, conferire a questi eventi drammatici quel carattere universalistico ed esemplare, che ha avuto come esito quello di trasformare P.zza Fontana e le piazze della Loggia e della stazione di Bologna e le cerimonie commemorative che vi si svolgono ogni anno, in un'arena ad alta visibilità politica e istituzionale, capace di dare espressione e di articolare alcune delle grandi questioni che attraversano il discorso pubblico a livello nazionale. Ciò è stato possibile grazie all'adozione di una «politica della memoria» che, oltre a prevedere stili espositivi altamente codificati, si è basata sulla definizione del sito commemorativo in termini di «monumento vivente», sull'adozione di forme di comunicazione pubblica efficaci e ad alta visibilità e, infine, sulla progressiva transizione dal ruolo di imprenditori morali a quello di imprenditori culturali della memoria.

GEMELLAGGIO ISTITUZIONALE TRA LE CITTA' DI BARI E DI BOLOGNA, la città di Bari dopo Bologna ha avuto il più alto numero di vittime.

Data l'importanza dell' evento prevediamo due giorni, nel primo la cerimonia da tenersi nella Sala consiliare, il secondo giorno da dedicare ad un convegno da tenersi presso l' Università degli studi di Bologna per il gemellaggio delle due prestigiose Università.

Pensiamo nel pomeriggio del primo giorno un concerto in una importante chiesa di Bologna in memoria delle vittime di tutte le stragi e del terrorismo, l'ideale La Filarmonica del Teatro comunale di Bologna.

I materiali da utilizzare, inviti stampati su carta , comunicato stampa da parte del Comune, le Tv locali e la richiesta della copertura giornalistica da parte della Testata regionale del Tg 3 dell' Emilia- Romagna.

Soggetti da coinvolgere: Presidente della Regione, Presidente della Provincia, il Prefetto di Bologna, il Questore, il Presidente del Consiglio Regionale, l' Assessore alla solidarietà della Regione, il vice presidente della Provincia , l' ANPI, i Sindacati, le autorità civili, militari e religiose. La rappresentanza dei Vigili del Fuoco, i primi ad intervenire alla Stazione, il rappresentante dei tassisti di Bologna, la rappresentanza dei medici e degli ospedali che curarono i feriti, il giornalista Carlo Lucarelli, il Presidente dell' Unione familiari vittime delle stragi. Il direttore dell' Ufficio scolastico regionale, le rappresentanze delle studenti medi ed universitari.

L'ideale durante la cerimonia è poter avere degli studenti di musica, un trio d'archi. Un regalo del Conservatorio di Bologna.

Un militare potrebbe all' inizio della cerimonia suonare con la tromba il silenzio!

Il concerto dovrebbe essere un regalo dei maestri, i musicisti che compongono la filarmonica, a Bari il concerto ci fu regalato dalla Provincia.

I costi sono gli inviti, provvederà l'associazione a donare alle autorità i simboli del gemellaggio consistenti in un gagliardetto con i simboli dei due Comuni e la data incisa 2 agosto 1980 con la scritta: non c'è memoria senza verità Per non dimenticare, con un supporto in ottone cromato di ottima fattura, un distintivo che riproduce il gagliardetto.

Il periodo ideale il mese di Aprile, la data dipende dall' agenda dei due sindaci.

Salvo errori ed omissioni.

Mario Arpaia

Scritto da Mario Arpaia   
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