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Domani bandiere bianche in piazza per ricordare tutte le vittime della crisi
Venerdì 04 Maggio 2012 05:55

Bruciato_vivo

Tutto pronto a Bologna per la "marcia delle vedove", organizzata per ricordare l'artigiano di Ozzano che si è dato fuoco davanti al tribunale del fisco. Sul "Guardian" una lettera della moglie.

DI ENRICO MIELE

Domani bandiere bianche in piazza per ricordare tutte le vittime della crisi L'auto di Giuseppe Campaniello, in fiamme davanti al tribunale del fisco di Bologna

Crisi, imprenditori suicidi

Trentadue dall'inizio dell'anno

L'appuntamento è per domani mattina alle 10 davanti all'Ospedale Maggiore di Bologna, quando andrà in scena la prima marcia nazionale delle "bandiere bianche" per ricordare tutte le vittime della crisi: a partire, questa volta, dai tanti imprenditori che negli ultimi mesi si sono tolti la vita schiacciati dai debiti (32 dall'inizio dell'anno secondo gli ultimi dati della Cgia di Mestre).

L'appuntamento, non a caso, è promosso da Tiziana Marrone, la moglie dell'artigiano di Ozzano che lo scorso 28 marzo ha deciso di farla finita, dandosi fuoco all'interno della propria auto davanti al tribunale del fisco di Bologna. E proprio lì si concluderà la marcia silenziosa. All'arrivo, la vedova deporrà un mazzo di fiori per poi leggere i nomi di tutte le donne che hanno perso il marito a causa della crisi. Al suo fianco, come sempre in questi giorni, anche l'amica Elisabetta Bianchi, che da giorni si dà da fare per organizzare l'appuntamento bolognese.

In corteo, oltre allo striscione del comitato "Casa di Giuseppe Campaniello", dedicato all'artigiano di Ozzano, ci saranno 150 bandiere bianche. Ad accompagnarle anche il sindaco di Ozzano Loretta Masotti, una delegazione dell'Udi (Unione Donne in Italia) e gente comune. Nel frattempo anche le istituzioni cittadine provano a sostenere la manifestazione. Domani mattina il presidente del Consiglio provinciale di Bologna, Stefano Caliandro (Pd), aprirà la seduta con un intervento a sostegno della marcia.

L'elenco dei partecipanti si va via ingrossando in queste ore, e con esso anche l'interesse fuori dall'Italia: il quotidiano londinese "Guardian" ha ospitato un primo articolo per raccontare la vicenda, mentre oggi ha pubblicato una lunga lettera scritta dalla stessa Tiziana Marrone per raccontare ai lettori inglesi la sua tragedia personale. Una lettera in cui parla di un sistema «che ti fa sentire piccolo e ti umilia» e di «un'economia che sta uccidendo la gente», spiegando che il marito «si è dato fuoco fuori ufficio delle imposte perché era intrappolato e nessuno gli aveva dato la possibilità di tirarsi fuori».

Quella di domani sarà comunque una manifestazione apolitica e silenziosa: alle istituzioni verrà chiesta l'affissione di una targa in memoria dell'artigiano scomparso, mentre nei progetti del comitato c'è già quello di scrivere un libro, «il cui ricavato – spiega la Bianchi – sarà devoluto a tutte le vedove della "strage" del fisco».

(03 maggio 2012) © Riproduzione riservata

Scritto da Quotidiano La Repubblica   
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