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Home Notizie Vertenza amianto Ottana -NU: richiesta costituzione di un tavolo Prefettizio per l’attuazione delle indicazioni contenute nel verbale della Commissione Parlamentare Infortuni XVII Legislatura, doc. XXII-bis n. 68 del 01/08/2017]
Vertenza amianto Ottana -NU: richiesta costituzione di un tavolo Prefettizio per l’attuazione delle indicazioni contenute nel verbale della Commissione Parlamentare Infortuni XVII Legislatura, doc. XXII-bis n. 68 del 01/08/2017]
Sabato 14 Aprile 2018 15:22

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E’ IN CORSO IL CONVEGNO AD OTTANA, L’ENNESIMO CONVEGNO PROMOSSO DALL’AIEA, NON SARA’ L’ULTIMO, PERCHE’ L’AIEA CREDE CHE IN QUESTO STATO DI DIRITTO ESISTA ANCORA LA GIUSTIZIA.

GIUSTIZIA CHE RISPETTI LA DIGNITA’ DI TUTTI, GIUSTIZIA ANCHE PER I LAVORATORI EX ESPOSTI DI OTTANA E PER I LORO FAMILIARI.

 

ANCHE PER QUESTA IMPORTANTE OCCASIONE, PUR NON POTENDO ESSERE PRESENTE E PARTECIPARE, NON POTEVO ESIMERMI DAL DARE IL MIO CONTRIBUTO E DI TUTTO IL GRUPPO AIEA VBA CHE IN QUESTI ANNI E’ STATO AL VOSTRO FIANCO E VI HA SOSTENUTO.

NELLA SPERANZA CHE LE ISTITUZIONI PRESENTI E LE PARTI SOCIALI FACCIANO TESORO E VALORIZZINO LA DOCUMENTAZIONE PROBATORIA CHE E’ STATA PRODOTTA CON UN LAVORO COSTANTE E INCESSANTE PER METTERE IN LUCE LE FALSITA’ ED I COMPORTAMENTI CHE HANNO, ANCHE, DETERMINATO IL SACRIFICIO DELLA SALUTE E DELLA VITA ALTRUI PUR DI NASCONDERE REATI COLPOSI.

TUTTO QUANTO E’ STATO PRODOTTO PASSO DOPO PASSO, SENZA MAI ARRENDERSI, CREDENDO NELLA GIUSTIZIA E OGGI VI CHIEDIAMO NELL’INTERESSE DEI CITTADINI CHE VI HANNO DATO MANDATO DI TUTELA E DI RAPPRESENTANZA DI AIUTARCI A FARLA DIVENTARE REALTA’.

LA GIUSTIZIA NON E’ UN SOGNO, LO HANNO DIMOSTRATO GUARINIELLO ED IL PROCURATORE DEIDDA; PERCHE HANNO CREDUTO E ANCORA CREDONO NELLA DIGNITA’ DITUTTI.

IN UNO STATO DI DIRITTO, LA GIUSTIZIA NON PUO’ ESSERE UN SOGNO.

NON DEVE ESSERE UN SOGNO, E’ UN DIRITTO, CONCRETO CHE TUTTI POSSONO E DEVONO ESIGERE.

E’ l’importanza di questa giornata, che ispira questa premessa con la speranza che finalmente ci sia giustizia anche per Voi e per i Vostri familiari.  

mario

Matera, lì 06 aprile 2018

Prot. N° 02 /2018 /A.I.E.A. VBA

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                                                                      _PRESIDENTE della REPUBBLICA                                 

_          Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica

            Ufficio per gli Affari Giuridici e le  relazioni Costituzionali

_          Presidenza del Senato della Repubblica            

_          Presidenza della Camera dei Deputati

_          Prefettura di Nuoro/           Prefettura di Cagliari

_          Procura della Repubblica di Nuoro         /           Procura della Repubblica di Cagliari

_          Presidente della Regione Sardegna          /           Assessorato alla Sanità Regione Sardegna 

_          INAIL Presidente nazionale          /           INAIL Direzione Regionale Sardegna

_          INPS Presidente nazionale/           INPS Direzione Regionale Sardegna

_          Direzione Regionale del Lavoro Regione Sardegna /    Direzione Provinciale del Lavoro Nuoro/            Direzione Provinciale del Lavoro Cagliari

_          Presidenza Nazionale Ordine dei medici            /           Ordine Provinciale dei medici Nuoro      /            Ordine Provinciale dei medici Cagliari

_          CGIL Sede Nazionale         /           CISL Sede Nazionale          /           UIL Sede Nazionale 

_          ANMIL Sede Nazionale     /           ANMIL Sede Provinciale Nuoro   /           ANMIL Sede Provinciale Cagliari

Oggetto: richiesta costituzione di un tavolo Prefettizio per l’attuazione delle indicazioni contenute nel verbale della Commissione Parlamentare Infortuni XVII Legislatura, doc. XXII-bis n. 68 del 01/08/2017.

http://www.associazioneitalianaespostiamianto.org/wp-content/uploads/2018/04/20180406-AieaVba-prot.02_richiesta-costituzione-tavolo-prefettizio.pdf

Nella relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla valutazione delle politiche per la sicurezza, presieduta dalla sen. Camilla FABBRI, si riscontra che quanto scritto nel capitolo “La tutela dei lavoratori ex esposti all’amianto negli Stabilimenti industriali della Sardegna” documento n. 68 del 01 agosto 2017, differisce dalle affermazioni del Presidente dell’INAIL, Massimo DE FELICE, fatte proprie dal Ministro del Lavoro Giuliano POLETTI, nella comunicazione prot. 2017/0002673/PRES del 22/06/2017 (Criticità stabilimento ex ANIC/EniChem di Ottana –NU).

La Commissione ha avuto modo di analizzare e confrontare quanto esposto dall’INAIL rispetto a quanto messo in luce da ampia documentazione acquisita nel corso delle audizioni e, nel resoconto sommario del 01/08/2017, fa osservare che i dati messi a disposizione della INAIL dalla direzione aziendale dello stabilimento ENI –Montefibre di Ottana, per la valutazione del rischio amianto e la redazione della relazione CONTARP del 05/09/2003 n. 510, che ha precluso ogni forma di riconoscimento previdenziale, malattia professionale e rendita a superstite, dovrebbero essere aggiornati.

La Commissione rileva la diversa valutazione sostenuta dalla INAIL Sardegna, stabilimento di Ottana, comparata con le valutazioni fatte dalle altre sedi INAIL regionali per analoghe situazioni, circa il riconoscimento della esposizione certificata e/o della malattia professionale, ritenendo utile una specifica audizione del Presidente dell'INAIL e/o del direttore generale al fine di definire una procedura uniforme tra tutte le sedi regionali INAIL e garantire una omogeneità di trattamento tra i lavoratori.

Nella relazione redatta dalla CONT.A.R.P. - INAIL di Sardegna i dati utilizzati per la valutazione del rischio amianto evidenziavano la presenza di una minima quantità di amianto nel sito industriale ex ENICHEM di Ottana, affermando che la quantità di amianto presente non era sufficiente a causare le patologie asbesto correlate. Ciò ha impedito a tutti i lavoratori che ne hanno fatto richiesta di ottenere il rilascio della certificazione di esposizione all’amianto utile ad ottenere i benefici previdenziali previsti dalla L. 257/92. Su un totale di 1.081 domande, 1.066 rigettate, solo 15 sono in istruttoria.

Secondo l’INAIL, il ristretto numero di domande per il riconoscimento di malattia professionale e rendite al superstite pervenute sono solo “55 di cui 7 definite positivamente” su una forza lavoro di migliaia di persone, questa è la dimostrazione che la presenza di amianto era minima.

L’AIEA Sardegna, introducendo una idonea informazione riguardante le conseguenze dell’esposizione a sostanze tossiche e cancerogene come l’amianto e le leggi a tutela dei lavoratori esistenti, ha stimolato i lavoratori ex esposti, le vedove e i patronati ad inoltrare le richieste di malattia professionale e di rendita al superstite. A partire dalla fine del 2015, sono pervenute all’INAIL centinaia di richieste di malattia professionale, ciò dimostra l’esistenza di una realtà diversa da quella affermata dall'INAIL. La campagna di sensibilizzazione e gli esposti denuncia depositati dalla AIEA e Medicina Democratica alla Procura di Nuoro e di Cagliari hanno generato un movimento di forze sociali che è in continua evoluzione.

A tal proposito è indispensabile ricordare che le denunce relative alla malattia professionale sono un atto dovuto da parte dei medici ospedalieri, di famiglia e dei professionisti che le riscontrano, esse sono obbligatorie ai sensi degli artt. 139 DPR 1124/1965 e art. 10 del D.Lgs. 38/2000- Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del 11.12.2009 (G.U. n.76 del 01.04.2010).

L’attuazione di una idonea sorveglianza sanitaria avrebbe potuto fare emergere eventuali patologie oncologiche e/o lesioni asbesto correlate, come dimostrato tra i lavoratori dell’EniChem di Pisticci Scalo in Basilicata che operavano nelle stesse condizioni e svolgevano mansioni identiche in impianti simili. Ciò non è stato fatto! contrariamente a quanto sancito dall’art. 10 della Legge 257 del 1992.

L’AIEA esprime completo accordo con quanto riportato nella “Analisi strutturata del progetto di ricerca INAIL accettato con delibera dalla Giunta regionale Veneta nr. 2011 del 04 novembre 2013” che dichiara:

“Oggi la possibilità di curare i tumori sta diventando reale e la loro guaribilità è aumentata dal 30% a circa il 60%, il merito va atre grandi rivoluzioni e che hanno aperto la strada alla possibilità di sconfiggere il cancro: la diagnosi precoce, la conoscenza dei meccanismi molecolari all’origine della malattia ed un nuovo rapporto tra medici e paziente”

Lo stesso Piano Sanitario Nazionali 2011-2013 dichiara che “le malattie oncologiche sono una priorità in ambito sanitario in ragione dei dati di incidenza e di prevalenza. La lotta ai tumori si pone come obiettivo la prevenzione, la riduzione della mortalità ……. La promozione della diagnosi precoce …..”.

L’AIEA, constatato il notevole aumento del numero di soggetti colpiti da gravi patologie oncologiche e da decessi che si registra tra i lavoratori del Comparto fibre,

chiede:

a) l'attivazione urgente di un protocollo di Sorveglianza Sanitaria attiva specifico attraverso una diffusa campagna di informazione finalizzata a stimolare tutti i lavoratori ex esposti viventi, elencati nei libri matricola aziendali, ad accedere agli Istituti previsti per usufruire dei dovuti accertamenti medici;

b) - indagine epidemiologica - al fine di verificare le reali conseguenze dell’esposizione alle sostanze pericolose e cancerogene come l’amianto presenti nell’ambiente di lavoro;

c) – l’istituzione di un tavolo tecnico - l’AIEA d’accordo con la Commissione Parlamentare Infortuni: “fa propria la proposta del direttore regionale dell’INPS circa l’istituzione di un tavolo tecnico tra tutti gli enti, associazioni, operatori al fine di comprendere con la stessa magistratura, (nell’interesse della tutela della salute dei lavoratori e della collettività nonché della efficienza amministrativa e giudiziaria), il dato unico auspicabilmente oggettivo della sussistenza o meno di una esposizione qualificata presso lo stabilimento di Ottana….” pag. 21 terzo capoverso del resoconto sommario nr. 68 del 01/08/2017;

d) – l’Atto di indirizzo politico - nella stessa pagina 21 del resoconto sommario la Commissione Parlamentare dice: “si vuole comunque evidenziare ulteriormente che l’enorme contenzioso che grava sui lavoratori, sull’INPS, sull’apparato giudiziario ma soprattutto sulla giustizia sostanziale da offrire ai lavoratori che hanno prestato lunghi di attività lavorativa in presenza di amianto evidenzia, ipso facto, tutti i requisiti per dar luogo ad un atto di indirizzo politico per il riconoscimento generalizzato di tale esposizione”.

--------------- O --------------

Si allega la relazione Prot. N° 13 /2017 /A.I.E.A. VBA denominata:                       

“CRITICITA’ STABILIMENTO EX ANIC /ENICHEM DI OTTANA – NU”

Confronto con lo stabilimento ex ANIC/EniChem di Pisticci Scalo – MT

La relazione, che si completa con i documenti contenuti nel CD-ROM, è stata redatta dal gruppo tecnico di AIEA VBA e AIEA Sardegna a guisa di contributo specificativo per illustrare, nel dettaglio, il Rischio Amianto presente anche nello stabilimento di OTTANA – NU.

http://www.associazioneitalianaespostiamianto.org/amianto/relazione-criticita-stabilimento-ex-anicenichem-di-ottana

AIEA Onlus della Sardegna   

Il presidente, Sabina Contu                                                                              

AIEA Onlus

 Il vicepresidente nazionale, Mario Murgia

20180406-AieaVba prot.02_richiesta costituzione tavolo prefettizio.pdf

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Scritto da Mario Murgia vicepresidente nazionale di AIEA   
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