Iscriviti alla Newsletter:
Home Notizie SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE IN VIA DI DISTRUZIONE CON IL "FEDERALISMO" SELETTIVO, UNA NOTA DI VITTORIO AGNOLETTO
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE IN VIA DI DISTRUZIONE CON IL "FEDERALISMO" SELETTIVO, UNA NOTA DI VITTORIO AGNOLETTO
Mercoledì 30 Gennaio 2019 12:06

Ascolta con webReader

Per gentile concessione dell’autore rilanciamo la recente newsletter dal blog di Vittorio Agnoletto, da leggere unitamente all’articolo pubblicato su Il Manifesto a firma di Ivan Cavicchi il 26.09.2019 “In morte del Servizio Sanitario Nazionale. Salute. Gli esiti devastanti del regionalismo differenziato chiesto dal Veneto, dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna. Cioè dalla Lega e dal Pd”. https://ilmanifesto.it/in-morte-del-servizio-sanitario-nazionale/

questa newsletter contiene:

 

•Ministra Grillo, rifletta; è ancora in tempo per non distruggere il Servizio Sanitario Nazionale è l’articolo che ho pubblicato sul mio blog su ilfattoquotidiano.it. La Ministra della Sanità ha dichiarato la sua disponibilità verso le proposte della Lega di concedere la piena autonomia alle regioni sulla gestione della sanità. Sarebbe la fine del SSN con un danno per tutti i cittadini, anche per quelli che vivono nelle regioni del nord Italia.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/28/ministra-grillo-rifletta-e-ancora-in-tempo-per-non-distruggere-il-servizio-sanitario-nazionale/4926042/

•Gaza: chiudono gli ospedali pediatrici; situazione sempre più drammatica Israele blocca una donazione di gasolio ai cittadini di Gaza da parte del Qatar; gasolio indispensabile per far funzionare per sei mesi gli ospedali che ora rischiano di chiudere, compresi i reparti di pediatria. L’ appello del Ministro della Salute di Gaza.

•Qualche riga di riflessione suscitata in me dalle dichiarazioni contro la Francia rilasciate dal vicepresidente grillino del Consiglio. “Di Maio attacca la Francia ma dimentica le responsabilità italiane in Africa. E non parlo solo di quelle storiche, il colonialismo italiano non è stato un pranzo di gala come vogliono farci credere, ma anche di quelle attuali; tre semplici esempi: la Salini Impregilo, azienda italiana, sta costruendo la più grande diga africana in Etiopia mettendo a rischio la sopravvivenza e spingendo a emigrare fino a 400.000 persone; aziende italiane hanno comprato 1.200.000 ettari di terra in Africa distruggendo le culture locali; i partiti italiani hanno votato a favore degli EPA, gli Accordi di Partenariato Economico, che hanno distrutto gran parte dell’agricoltura africana. Il governo italiano tace su tutto questo ed è invece pienamente corresponsabile dei tanti africani obbligati a migrare.”

Vittorio Agnoletto

Scritto da MEDICINA DEMOCRATICA   
PDF
Stampa
E-mail
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna