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Home Notizie Pisa il comune più virtuoso ed efficiente, poi Parma e Padova. In coda città del Sud
Pisa il comune più virtuoso ed efficiente, poi Parma e Padova. In coda città del Sud
Mercoledì 22 Maggio 2019 08:15

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GENTILISSIMI,

PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA

DIRETTORE GENERALE OSPEDALI RIUNITI DI FOGGIA

Carissimo Michele Emiliano, Egr. dott. Vitangelo Dattoli,

https://www.youtube.com/watch?v=B-IUB4Aes4s&t=1320s

https://www.youtube.com/watch?v=tjUqyQburPc&t=26s

https://www.flickr.com/photos/22523260@N04/albums/72157708389396485

 

Come Associazione, siamo nati grazie ad un gruppo di docenti molto attivi nella società civile di Bari e Foggia. Bari fu la città con il più alto numero di morti alla stazione di Bologna, il 2 di agosto 1980, mentre Foggia perse un insegnante nella strage di Brescia in piazza della Loggia il 28 maggio 1974. Michele è stato tra i fondatori dell’Associazione. Con Michele abbiamo gemellato la città di Bari con Bologna, per ricordare le vittime della furia fascista. Michele realizzò e fece affiggere sulla facciata del Comune di Bari la lapide con i morti della stazione di Bologna, il precedente sindaco Di Canio Abbrescia fece affiggere la lapide in un quartiere di Carbonara, è ancora li. La cerimonia dello scoprimento della lapide vide la  partecipazione di tutti i familiari, in particolare di Lia Serravalli che, perse quattro congiunti e successivamente il padre tragicamente, in quanto non resse al dolore. Ci lega una salda amicizia.

 

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Partecipiamo attivamente alle attività nelle scuole dell’ Associazione “Agata” per il sostegno alle donne operate al seno. Abbiamo partecipato attivamente alla Relazione scientifica sul Carcinoma Mammario Eredo Familiare e le Breast Unit, il 10 di maggio presso l’Aula Turtur degli Ospedali Riuniti di Foggia, nell’occasione abbiamo realizzato due filmati e un servizio fotografico. Ha colpito nelle relazioni, la presa d’atto che in molti per curarsi migrano al Nord, il motivo è semplice, la qualità dei servizi erogati e i tempi di attesa, per ricevere cure e attenzione. La prova evidente e drammatica è il Pronto soccorso, strutturato come se fossimo ancora agli anni 70. Ho sperimentato sulla mia pelle, le peripezie per il ricovero a causa di flutter atriale persistente, con riscontro di severa ipertrofia ventricolare, aritmia extrasistolica ventricolare ed insufficienza mitralica. Dopo aver trascorso cinque giorni nella corsia annessa al pronto soccorso, tra malati molto anziani e gravissimi, in piena promiscuità, la dignità calpestata. Ricoverato all’ Umanitas di Milano, mi veniva impiantato un Pacemaker a doppia camera, e riscontrato attraverso la scintigrafia nucleare, una amiloidosi senile in cura al San Matteo di Pavia.

I PRONTO SOCCORSO E’ IL BIGLIETTO DA VISITA DELL’ OSPEDALE.

La sanità di eccellenza costa quanto quella normale, tutto è nell’organizzazione, nel famoso volli, fortissimamente volli! Non si tratta di fare miracoli, faccio un esempio, i mie figli lavorano e vivono nel Veneto. Il medico di base dopo aver visitato il paziente e necessita di visita specialistica, attraverso il suo snartfhone con software dedicato chiama l’ospedale più vicino nella zona e prenota la visita che, viene evasa nel giro di tre giorni, con il pagamento di un modesto tiket. Un sistema collaudato che nessuno può fermare. E’ scritto nella Carta dei diritti del paziente. Questa è la sanità ancora pubblica, da noi lo sanno tutti, ormai siamo alla privatizazione. Ha tempi brevissimi per qualsiasi esame strumentale e visita specialistica.

La sanità al Nord non costa di più di quella al Sud, assicuro vivendo metà dell’ anno nel Veneto, che le donne sono tutte registrate e chiamate periodicamente per gli esami della mammella. Chiedo umilmente se dobbiamo restare per sempre figli di un Dio minore!

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Scritto da Mario Arpaia   
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