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La Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento
Mercoledì 11 Settembre 2019 05:11

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ALEX LANGER

La Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento svolge le funzioni di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 luglio 2014, n. 142.

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

PROF. GIUSEPPE CONTE

AL MINISTRO DELL’ANBIENTE e dell’innovazione tecnologica

ON. SERGIO COSTA

On. Michele Bordo

 

Abbiamo contattato l’On. Bordo di Manfredonia in provincia di Foggia, abbiamo chiesto di seguire la nostra richiesta al Presidente del Consiglio e al Ministro Costa di supportarci nel difficile compito di costringere il Comune di Foggia ad effettuare la “ raccolta differenzia“ con la separazione dei vari scarti domestici e non.

Foggia è una grande città di 160,000 abitanti senza una guida credibile e preparata, la città appare come un campo minato, strade impraticabili, anni e anni senza alcuna manutenzione, parchi pubblici abbandonati e vandalizzati. La città subisce la presenza delle varie mafie, in particolare quella garganica, la più feroce.

Io e mio fratello Filippo, esperto tecnologico non ci stancheremo di stimolare chi di dovere, ad investire nelle energie alternative, la politica deve trasformare le idee innovative in fatti concreti, Foggia ha bisogno come il pane di un Centro di ricerca, collegato con l’Università. Le associazioni hanno il compito di stimolare gli interventi indispensabili, per una crescita economica ferma da anni. L’aria industriale della città è un deserto, vecchie fabbriche dismesse, sono uno spettacolo deprimente.

La caduta del precedente governo dà la possibilità all’intero Paese di svoltare dalla chiacchiere ai fatti!

L’On. Bordo che proviene dalla nefasta esperienza dell’ Enichem, che il Ministro Costa conosce sicuramente, ha la sensibilità per aiutarci nelle nostre richieste.

Caro Ministro per l’Ambiente, siamo partiti da Foggia e siamo andati a Stava in provincia di Trento a ricordare la tragedia della miniera che si portò via un intero paese, ricordammo nell’occasione Alex Langer, il pioniere dell’ ambientalismo italiano. Nel nome di Langer ti chiediamo di mettere a nostro disposizione gli esperti del Ministero da lei fortemente motivati.

Ringraziamo nella certezza del raccordo tra l’On. Bordo, il Presidente del Consiglio e il Ministero che dirige con mano ferma e competente.

Grazie di cuore,

Mario e Filippo Arpaia                                                         Foggia, 11 settembre 2019

 

 

 

Direttore Generale: Dott. Mariano Grillo

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   Telefono: 06 5722 - 8615 - 8605 - 8632 - 8658

   Fax: 06 5722 8612

La Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento svolge le funzioni di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 luglio 2014, n. 142.

Per l’espletamento dei compiti ad essa demandati, la Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento è articolata nei seguenti quattro uffici di livello dirigenziale non generale:

Divisione I - Bilancio, controllo interno e attività di supporto

Dirigente:

   Trattazione degli affari generali e dei rapporti con la Direzione generale degli affari generali e del personale;

   Gestione degli archivi e informatizzazione dei flussi documentali inclusa la tenuta del protocollo informatico per quanto di competenza della Direzione generale;

   Coordinamento della gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie, individuazione del fabbisogno relativo all’acquisizione di beni e servizi in gestione unificata e gestione degli acquisti di beni e servizi per le parti non attribuite in gestione unificata;

   Supporto alle divisioni per le attività contrattuali e contabili;

   Coordinamento delle politiche di bilancio della Direzione generale e supporto della gestione dei capitoli di bilancio eventualmente delegati ai titolari delle divisioni;

   Formulazione delle proposte di previsione per il bilancio annuale e pluriennale, della nota integrativa, del budget economico, degli assestamenti e delle variazioni di bilancio, nonché degli atti concernenti le rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e il rendiconto della Direzione generale;

   Supporto al Direttore generale per le attività connesse alla pianificazione strategica, alla programmazione operativa, al sistema di misurazione e valutazione delle performance organizzative e individuali, al controllo di gestione, alla rendicontazione dell’attuazione del programma di governo e della Direttiva generale del Ministro;

   Coordinamento dell’attuazione da parte della Direzione degli adempimenti di competenza in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione e di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni;

   Controllo e monitoraggio dell’utilizzo delle risorse assegnate agli enti locali e procedura di revoca delle stesse, anche tramite partecipazione a Comitati di sorveglianza e Tavoli di coordinamento;

   Elaborazione, predisposizione, definizione, controllo, attività di monitoraggio e altre attività necessarie per l’attuazione di Protocolli d’intesa, di Accordi di programma quadro, di Accordi di programma, Convenzioni attuative e di altri strumenti di programmazione negoziata;

   Vigilanza, controllo e monitoraggio dell’attuazione dei programmi, progetti e strumenti di programmazione negoziata;

   Predisposizione degli atti da sottoporre al CIPE e alle Conferenze di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281

Divisione II - Gestione integrata del ciclo dei rifiuti

Coordinatore Responsabile: dott. Sergio Cristofanelli

   Partecipazione alle attività di normazione europea ed ai tavoli tecnici dell’Unione Europea (TAC, Bref) previsti dalle Direttive di settore;

   Recepimento ed allineamento alle disposizioni normative europee;

   Funzioni di indirizzo e coordinamento necessarie all’attuazione della parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

   Definizione dei criteri generali e delle metodologie per la gestione integrata dei rifiuti, tra cui l’indicazione delle misure per favorire la razionalizzazione della raccolta, della cernita e del riciclaggio dei rifiuti;

   Attività istruttoria per l’emanazione dei decreti, delle linee guida, dei criteri, dei limiti e degli standard previsti dalla parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nelle materie di competenza, nonché dei decreti attuativi previsti dalla vigente normativa di settore;

   Individuazione delle iniziative e delle misure per prevenire e limitare la produzione dei rifiuti e la loro pericolosità, nonché aggiornamento del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti;

   Individuazione degli impianti di recupero e smaltimento di preminente interesse nazionale da realizzare per la modernizzazione del paese;

   Esame delle ordinanze contingibili ed urgenti sulla gestione dei rifiuti adottate da Comuni, Province e Regioni;

   Elaborazione delle relazioni al Parlamento relativamente al Programma Nazionale di Prevenzione, ai RAEE e alla gestione del ciclo dei rifiuti;

   Attuazione delle disposizioni in materia di movimentazione interna e transfrontaliera dei rifiuti;

   Indirizzo e coordinamento ai fini dell’attuazione della normativa di settore concernente le discariche di rifiuti, l’incenerimento dei rifiuti, i fanghi di depurazione, lo smaltimento di policlorodifenili e policlorotrifenili, i rifiuti sanitari, i rifiuti prodotti da navi e la gestione dei rifiuti nei porti, i rifiuti minerari;

   Individuazione, in raccordo con le altre amministrazioni competenti, di misure per la corretta gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito, nonché per la protezione da radiazioni ionizzanti ad essi collegate, prevedendo particolari interventi per la prevenzione e l’eliminazione di situazioni di pericolo nonché per la messa in sicurezza ed il risanamento dei siti;

   Attività di reporting alle autorità nazionali e comunitarie nel settore di competenza;

   Esercizio delle competenze già attribuite al soppresso Osservatorio di cui all'articolo 206-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

   Esame delle leggi regionali, per quanto di competenza, ai fini della valutazione di legittimità costituzionale.

Divisione III - Pianificazione, tracciabilità e vigilanza sulla gestione dei rifiuti

Dirigente: Dott.ssa Ilde Gaudiello  

   Definizione di criteri generali e linee guida per l’organizzazione e tenuta del catasto nazionale rifiuti e del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti;

   Adozione di criteri generali per la redazione dei piani di settore per la riduzione, il riciclaggio, il recupero e l’ottimizzazione dei flussi di rifiuti;

   Monitoraggio dei Piani regionali e provinciali di gestione dei rifiuti;

   Espletamento delle funzioni previste per legge, con riferimento alle tipologie di rifiuti gestite mediante consorzi (oli vegetali e minerali esausti, pneumatici fuori uso, pile e batterie esauste, RAEE, imballaggi e rifiuti di imballaggio, beni in polietilene), tra cui, l’approvazione degli statuti, il riconoscimento dei sistemi autonomi consentiti per legge, il monitoraggio sulla stipula degli accordi di programma previsti per legge;

   Vigilanza sull’attività dei consorzi obbligatori nazionali e del CONAI, nonché supporto e controllo dell’azione dei consorzi volontari;

   Supporto logistico organizzativo al Comitato Nazionale dell’Albo dei gestori ambientali, compresa la segreteria;

   Predisposizione annuale dello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi della legge 25 gennaio 1994, n. 70 (MUD).

Divisione IV - Inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico

Dirigente: Dr. Giacomo Meschini

   Prevenzione e protezione dall’inquinamento atmosferico da impianti produttivi e civili;

   Disciplina, ai fini ambientali, dei combustibili, ivi inclusi quelli per autotrazione, le biomasse e i combustibili marittimi;

   Gestione delle attività in materia di tetti nazionali alle emissioni;

   Valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente, nonché degli ambienti indoor;

   Prevenzione e protezione dall'inquinamento acustico;

   Prevenzione e protezione dall’inquinamento dovuto ai campi elettromagnetici;

   Attività di verifica del rispetto dei valori limite di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione dall’esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;

   Promozione di attività di monitoraggio e gestione del catasto nazionale delle sorgenti di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;

   Esercizio delle attribuzioni di competenza statale previste dalla legislazione vigente in tema di monitoraggio e vigilanza sulla costruzione e sull’esercizio di elettrodotti;

   Esercizio delle competenze previste dalla legislazione in materia di rischi dovuti a radiazioni ionizzanti e predisposizione ed attuazione dei relativi interventi di indirizzo, coordinamento e normazione;

   Gestione e coordinamento della rete RESORAD di monitoraggio della radioattività ambientale, in collaborazione con le Regioni;

   Attività di reporting alle autorità nazionali e comunitarie nel settore di competenza;

   Promozione di attività di studio, ricerca, sperimentazione tecnico-scientifica nelle materie di competenza.

Scritto da dott. Mariano Grillo   
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