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INSEGNARE PASOLINI
Lunedì 09 Dicembre 2019 16:29
 
con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
e Comune di Casarsa della Delizia
 
Al Centro Studi il 21-22 febbraio 2020 in programma il seminario di formazione per docenti “Insegnare Pasolini”
 
Sono aperte le iscrizioni per il seminario di formazione e aggiornamento per la scuola dal titolo "Insegnare Pasolini", che si svolgerà al Centro Studi Pier Paolo Pasolini nelle giornate di venerdì e sabato 21-22 febbraio 2020. Il corso intende illustrare agli insegnanti di Lingua e letteratura italiana della scuola secondaria di secondo grado alcune concrete modalità didattiche attraverso le quali trasmettere ai ragazzi un’adeguata conoscenza della produzione pasoliniana. È, insomma, un invito a osare. A sostenere l’impostazione del seminario è la convinzione che l’opera di questo autore possa costituire una porta di accesso – assai efficace e, in qualche misura, forse unica – alla cultura e alla letteratura del secondo Novecento. Per partecipare al seminario è richiesta l’iscrizione. Essendo i posti limitati (40 posti disponibili), saranno accolte le iscrizioni in ordine cronologico fino al raggiungimento del numero massimo previsto. L’iscrizione può essere effettuata: sul sito www.giuntitvp.it/incontri o tramite l’agenzia di zona Giunti TVP – Raffaele Feruglio:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / +39 331 5919814
La partecipazione al seminario è completamente gratuita e prevede il rilascio di un attestato per complessive 8 ore di formazione (di cui 6 in presenza e 2 da svolgersi a cura dei partecipanti attraverso l’utilizzo di materiale didattico disponibile online e distribuito durante l’incontro). È previsto l’esonero dal servizio.

>> Leggi la news e scarica il programma sul sito
 
“A 50 anni da Piazza Fontana”: Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli (UD), 12 dicembre 2019 dalle 19.00
 
"A 50 anni da Piazza Fontana": questo il titolo scelto per il ricordo in musica, parole ed immagini di quel tragico evento che ha segnato la storia recente del nostro Paese. La serata in programma giovedì 12 dicembre 2019 al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli (UD) prevede alle ore 19.00 la proiezione del docu-film 12 dicembre di Pier Paolo Pasolini (non accreditato) e Giovanni Bonfanti. Introduzione del presidente del Centro Studi Pasolini di Casarsa della Delizia Piero Colussi.
Alle 20.30 l’incontro con il magistrato Felice Casson, che dialogherà con Fabio Turchini e Giancarlo Velliscig. In chiusura, alle 21.30, un concerto dal titolo “12 dicembre nero – memoria di una strage”, una “suite in sette parti” che il pianista Claudio Cojaniz, accompagnato dai Second Time (Mirko Cisilino, tromba, flicorno / Alessandro Turchet, contrabbasso / Franco Feruglio, contrabbasso / Luca Grizzo, percussioni), ha voluto dedicare alle vittime di quella strage, e di quante ne seguirono, esprimendo attraverso la musica la più profonda rivolta a ciò che la determinò.
>> Leggi la news completa con tutte le informazioni sul film 
 
Venerdì 13 dicembre 2019, ore 20.45: il Circolo Culturale Erasmo di Valvason propone il film “Il sogno di una cosa”
 
Venerdì 13 dicembre 2019 alle ore 20.45 nella Sala Roma di Valvasone Arzene il Circolo Culturale Erasmo di Valvason ha organizzato la proiezione del documentario Il sogno di una cosa (RAI, 1976), regia di Francesco Bortolini. La serata è organizzata in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini e con il patrocinio del Comune di Valvasone Arzene. Il sogno di una cosa – Pasolini in Friuli è stato il primo dei tanti documentari girati sulla vita di Pier Paolo Pasolini dopo il suo assassinio avvenuto il 2 novembre 1975. Il periodo considerato – accadeva per la prima volta – è quello degli anni friulani trascorsi a Casarsa e a Versutafra il 1943 e il 1949. Prendendo spunto dal romanzo omonimo di Pasolini, in cui viene raccontata l’epopea delle lotte dei contadini friulani nel dopoguerra per l’applicazione del “Lodo De Gasperi”, Francesco Bortolini, il regista, ripercorre attraverso numerose interviste, sia gli anni trascorsi nel paese della madre Susanna, sia la vicenda storica cui si ispira il romanzo.
Ingresso libero.
>> Leggi la news completa sul sito
Al Centro Studi aperta fino al 7 gennaio 2020 la mostra “Edo Janich e Leonardo Sciascia: Segni di un’amicizia”
 
Prosegue con successo al Centro Studi Pasolini la mostra “Edo Janich e Leonardo Sciascia: Segni di un’amicizia”,un'esposizione di rare cartelle di grafica, libri d’artista e incisioni dell’artista friulano residente a Valvasone Edo Janich, a ricordo del lungo e appartato sodalizio sviluppatosi con Leonardo Sciascia dagli anni Settanta fino alla morte dello scrittore. Janich dal 1969 ad oggi ha inciso circa 450 lastre all’acquaforte, raccolte per lo più in cartelle realizzate per i più noti editori d’arte italiani. Agli anni Settanta risale l’incontro con Leonardo Sciascia, Enzo ed Elvira Sellerio con i quali nasce una forte amicizia. La mostra resterà aperta fino al 7 gennaio 2020 
Orari: lunedì-venerdì 15.00/19.00 – sabato e domenica 10.30/12.30 – 15.00/19.00
 
 
 
Scritto da Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa   
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