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NELL'ERA DI GIUSEPPE CONTE
Lunedì 27 Aprile 2020 15:23

 

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Gentilissime/ i,

tutti i pomeriggi quando smette di lavorare, mi chiama da Conegliano mio figlio, dove vive con sua sorella e il nipotino Luca. Facciamo il punto della giornata, la vita che scorre tra le notizie che provengono sul numero dei contagiati e le varie statistiche. Centinaia di morti al giorno rappresentati graficamente da una coordinata geometrica . Un’altra coordinata si occupa di disoccupati e cassa integrazione. Per chi non percepisce una pensione per aiutare i figli, sono giorni amari. Mettere in difficoltà Conte, cercando il pelo nell’uovo è insopportabile. Sfidiamo chiunque a prendere il suo posto e a misurarsi con qualcosa mai vista prima.

 

La somma dei contagi sono sicuramente legati alla violenza che ha subito il Pianeta dal punto di vista dell’ inquinamento e della distruzione delle foreste amazzoniche, il più grande polmone naturale al Mondo. Uscirne non sarà facile , fino a che l’ecosistema non si riprenderà tutto ciò che gli è stato tolto.

Pensate, il presidente degli Stati Uniti, propone di iniettare in vena un disinfettante che sterilizzi le nostre povere membra e le sue. La comicità al potere… per salvare il Pianeta Terra.

Ieri sera dopo tantissimi anni, abbiamo avuto il privilegio di ascoltare il Presidente del Consiglio, spiegare il programma per filo e per seguito, del Governo per arginare la diffusione del Coronavirus. Le preghiere di Papa Francesco, le critiche alla politica, di smettere di pensare al proprio partito, ma al bene dell’ Italia sono illuminati. Una nuova era sta per aprirsi, un nuovo Mondo, sotto gli effetti devastanti della pandemia. Lo smantellamento totale del mostro chiamato burocrazia. Gli abbiamo conosciuti di persona, raccomandati, ignoranti, arroganti, ricattatori, infingardi. Senza nessun sogno nel cassetto delle loro lussuosissime scrivanie, servitori di politicanti beceri e senza storia. Ci sono carrozzoni protetti dalla politica, prendete l’IVAS, l’ACI, L’ Ente di Bonifica, L’Ente Autonomo case popolari, L’Ente autonomo per la Riforma Fondiaria. Non abbiamo un Ente che controlla i depuratori. Il mare di Siponto, a pochi chilometri da Foggia, d’estate non è balneabile

Il vecchio modo di governare saranno un ricordo, Giuseppe Conte, gli attuali ministri, il gruppo di lavoro capitanato da Colao, hanno una occasione storica, rivoltare l’Italia come un calzino, ma non a loro piacimento, ma nell’interesse di milioni di Italiani, dieci di loro sono in totale povertà. I giornalisti fanno il loro lavoro, le trasmissioni di approfondimento, no! Strumentalizza l’occasione per fare odience, tantissimo cinismo ed opportunismo. Andrebbero abolite visto che si tratta l’aria fritta.

Giuseppe Conte si sta rivelando un grande presidente, ha esperienza e conosce delle materie che tratta, nessun cerchio magico, nessun riferimento al passato, nessun desiderio di un uomo solo al comando. Non ha un partito personale, solo il suo carisma, la capacità di saper interagire con i leeder europei. Stimatissimo da Mattarella, Mario Draghi, Mario Monti, teste pensanti che quando parlano conoscono benissimo gli argomenti.

C’è un detto al Sud, la processione si vede quanto si ritira, dal numero dei fedeli che l’hanno seguita fino in fondo, li da dove era partita. Giudicheremo il Governo Conte a fine mandato, solo allora avremo chiaro se si tratta di uno statista oppure di un signor nessuno.

Una cosa è certa, se non saremo virtuosi, se il gattopardo che è dentro di noi non sarà debellato come il coronavirus, l’Europa chiuderà i rubinetti, i prestiti per la rinascita cesseranno e il Paese avrà la troika, come è accaduto alla Grecia. Se è vero come è vero che tutti abbiamo famiglia, sosteniamo compatti Giuseppe Conte.

Scritto da Mario Arpaia   
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