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Ripartire non significa ripetere gli errori del passato.
Giovedì 17 Settembre 2020 06:55

 

 

Ciao mario,

dopo mesi di stop e incertezze, milioni di persone nelle città d’Italia stanno tornando a muoversi, e forse tra loro ci sei anche tu. 

 

La chiamano “ripartenza”, ma i vecchi problemi sono sempre lì: smog, trasporto pubblico insufficiente, eco-mostri, spazi verdi ridotti o abbandonati, disuguaglianze sociali sempre più incolmabili.


Anche “green” e “sostenibile” sono parole rassicuranti usate dal nostro Governo per descrivere i grandi investimenti per la ripresa. Ma i fatti ci dicono che continuano gli investimenti in attività distruttive come gli allevamenti intensivi, il commercio di armi, il petrolio e l’industria delle auto.

 

Ripartire non significa ripetere gli errori del passato.
Non abbiamo mai accettato di vedere sacrificare la salute delle persone e la salvaguardia del Pianeta, in nome del profitto di poche e potenti lobby. Non lo faremo neanche ora, mario.


Per questo stiamo chiedendo al nostro Governo di fare scelte coraggiose per ripartire da salute, lavoro e ambiente. UNISCITI A NOI. 


RIPARTIRE NON SIGNIFICA RIPETERE

GLI ERRORI DEL PASSATO.

Firma per chiedere al Governo Italiano maggiori investimenti per attività sane ed ecologiche.

FIRMA LA PETIZIONE

Investimenti davvero green permetterebbero di creare più di 160 mila nuovi posti lavoro entro il 2030 e consegnerebbero alle future generazioni un Pianeta meno inquinato e devastato dalle crisi climatiche.

Perchè non lo facciamo? 

Investimenti in mobilità alternativa, aree verdi, riqualificazione delle periferie cambierebbero la nostra vita quotidiana e renderebbero le nostre città più sicure di fronte alle crisi sanitarie e i disastri climatici.  Perchè non lo facciamo?

Fermare i finanziamenti agli allevamenti intensivi, ridurre la produzione di rifiuti, pesticidi, e di prodotti monouso garantirebbe più salute per le persone, e più protezione per il mare e le foreste. Perchè non lo facciamo? 
 

Se continuiamo a svendere il Paese alle lobby di chi inquina e mette il profitto prima della salute delle persone e del Pianeta, non vedremo mai realizzato alcun cambiamento. 
 

Serve più coraggio da parte di chi ci governa, ma serve anche una mobilitazione globale per chiedere di cambiare rotta! Il momento è ora: il 15 ottobre iniziano i negoziati europei sui fondi destinati al governo Italiano per la ripartenza, e sul loro utilizzo.

Se non ripartiamo rispettando le persone e il nostro Pianeta, dovremo fermarci di nuovo per una crisi climatica o una nuova pandemia. Questa è la verità.

 

Non vogliamo mettere le nostre vite in pausa, piuttosto fermiamo l’inquinamento e la distruzione del Pianeta, e attiviamoci per consegnare alle future generazioni un mondo più verde e sicuro. Ripartiamo davvero!

 

FIRMA ORA LA PETIZIONE,


Contiamo su di te, grazie per il tuo impegno,


Chiara Campione

Responsabile del Progetto #Restart
Le Persone e il Pianeta prima del profitto

Greenpeace Italia 


 

Scritto da Chiara Campione   
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