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VIVA IL RITORNO AL BIDET!
Giovedì 08 Ottobre 2020 15:17

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Como, Ottobre 2020

Sono stato alcuni mesi sofferente per una patologia alla schiena (coxalgia) che mi ha tenuto nella impossibilità di scendere dal letto. Dolori insopportabili secondo i movimenti che facevo. Assunzione di farmaci antidolorifici di varia natura compresi gli oppiacei che distraevano la mia mente dalla realtà. La complicazione maggiore consisteva nei bisogni fisiologici da farsi a letto…In quella fase di sofferenza mi rifugiavo nell’assenza di dolore come massimo traguardo raggiungibile tutto il resto aveva poca importanza. Tutti: parenti, amici, lo stesso mio medico mi dicevano che dovevo reagire altrimenti la lunga degenza coricato mi avrebbe ucciso. Fu così che il mio pensiero si fermò a considerare l’età da me raggiunta e di conseguenza la “giustezza di fermare il mondo e scendere” senza tanto recriminare.

 

A inizio Agosto, riapertosi il reparto di neurochirurgia, chiuso per l’epidemia in atto, presso l’ospedale locale mi è stata praticata una puntura così detta “infiltrante” da un chirurgo che aveva individuato l’origine della mia patologia e, dopo pochi giorni, il tremendo dolore si è attenuato consentendomi, dapprima, di sedere a bordo del letto e quindi poter mangiare eretto e non sdraiato come ero costretto da tempo. Da lì un continuo miglioramento di tutte le mie funzioni passando dalla sedia a rotelle detta “comoda” al deambulatore. E’ così che, avviandomi sempre più verso una riconquistata normalità, si sono avviate tutte le pretese insite nell’essere umano.

E’ poi iniziata una procedura di fisioterapia per ricostruire la muscolatura degli arti inferiori totalmente svuotati che è ancora in atto pur avendo sostituito carrozzina e deambulatore con il bastone. Il maggior vantaggio si è dimostrato, in questi ultimi giorni, l’uso degli igienici in bagno…In particolare l’uso del “bidet”. Il senso di ritrovata pulizia e confort mi hanno ispirato questo scritto!

E’ venuto spontaneo rilevare come le persone “normali” non conoscano il danno provocato da certe privazioni. E’ difetto della normalità dare tutto per scontato e per dovuto, solo la sperimentazione forzosa del proprio fisico possono portare alla riflessione cui sono giunto io. Certo che non immaginavo di trovarmi a dare tanta importanza e riconoscimento ad un accessorio igienico sanitario!

Ora sto tornado a camminare, dovrei godere della cosa ma, come dicevo, mi dolgo di non poter ballare…

Scritto da NEDO NADI   
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