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Commissione sui diritti, prova di civiltà
Martedì 29 Dicembre 2020 08:01

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by Roberto Saviano,

Now or never. It can no longer be postponed, in January the bill to create an independent national commission on human rights will be in the classroom: we have been waiting for it for a very long time. That it happens is fundamental, if it were to fail again it would mean that Italian democracy has chosen to give up the very meaning of its existence: to create and control rights. Why establish an independent national human rights commission? Because it is a vital question for the quality of life of our country, because without it we will never have official answers on the situation of the rights of our country that today we are able, with much effort, to see monitored by the generosity of various associations that observe and study , denounce and report. An independent commission would observe not only how prisons are managed, how migrant issues are treated but could intervene on the timing of justice that when they stretch beyond all reason are a full violation of human rights, of the right to be judged in time. rational. The Commission will be able to evaluate how algorithms manipulate and violate rights by disguising themselves as neutral commercial paths, it will be able to evaluate how in the media minorities are systematically harassed and rights violated in the name of the taste of the market. Yet we are in great, enormous delay, this commission should have been set up thirty years ago. Italy undertook since December 1993 with the general assembly of the United Nations to establish an independent national commission on human rights but it has never been realized. In these nearly thirty years there has always been an excuse not to institute it: other priorities, it is not necessary, it is a question only of form but of little substance, the usual superficial and crafty reasons. In reality, this commission - according to UN directives - would take on a decisive significance both in assisting victims of human rights violations and in the ability to monitor civil rights laws and the conduct of companies and institutions on discrimination and intolerance. 114 countries have adapted to the directive in the United Nations, not Italy. The mechanism has not always worked: the last example is France, where there is this commission which, however, was not enough to press the policy so as to stop the decision to give the Legion of honor to Al Sisi, who arrests and tortures dissidents in Egypt, or to prevent the sale of weapons or having important commercial relations with states that violate civil rights. Having said that, an independent commission is the "only condition" to prevent the shadow and silence from falling on violated rights, since the "only condition" for powers (of any political orientation) to compromise rights is precisely the shadow. No institution will proclaim itself against human rights, none, so there must be an independent body that goes to discover the violations and assist the abused. The president of the Chamber Fico has pledged to bring the bill supported by the Democratic Party and the M5S into the classroom: that this January brings the independent National Commission on Human Rights, after thirty years, would be the best news for human rights in our country .

Ora o mai più. Non può più essere rimandato, a gennaio sarà in aula il ddl per creare una Commissione nazionale indipendente sui diritti umani: lo attendevamo da moltissimo tempo. Che si realizzi è fondamentale, se dovesse nuovamente fallire significherebbe che la democrazia italiana ha scelto di rinunciare al senso stesso del suo esistere: creare e presidiare diritti.

 


Perché istituire una commissione nazionale indipendente sui diritti umani? Perché è una questione vitale per la qualità della vita del nostro Paese, perché senza di essa non avremo mai risposte ufficiali sulla situazione dei diritti del nostro Paese che oggi riusciamo, con molti sforzi, a vedere monitorata dalla generosità di diverse associazioni che osservano e studiano, denunciano e segnalano.


Una commissione indipendente osserverebbe non solo come sono gestite le carceri, come vengono trattate le questioni in materia di migranti ma potrebbe intervenire sui tempi della giustizia che quando si allungano oltre ogni ragione sono una piena violazione dei diritti umani, del diritto di essere giudicato in tempi razionali. La Commissione potrà valutare come gli algoritmi manipolino e violino i diritti camuffandosi da neutrali percorsi commerciali, potrà valutare come nei media vengono sistematicamente vessate minoranze e violati diritti in nome del gusto del mercato.


Eppure siamo in grande, enorme ritardo, questa commissione avrebbe dovuto essere istituita trent'anni fa. L'Italia si impegnò dal dicembre del 1993 con l'assemblea generale delle Nazioni Unite ad istituire una Commissione nazionale indipendente sui diritti umani ma non è mai stata realizzata. In questi quasi trent'anni c'è sempre stata una scusa per non istituirla: altre priorità, non è necessaria, è una questione solo di forma ma di poca sostanza, le solite motivazioni superficiali e furbe.

In realtà questa commissione - secondo le direttive Onu - assumerebbe un significato determinante sia nell'assistenza alle vittime di violazione dei diritti umani sia nella capacità di vigilare sulle leggi in materia di diritti civili e sui comportamenti delle aziende e delle istituzioni su discriminazioni e intolleranze.

114 Paesi si sono adeguati alla direttiva nelle Nazioni Unite non l'Italia. Non sempre il meccanismo ha funzionato: ultimo esempio la Francia, dove esiste questa commissione che però non è bastata ad incalzare la politica così da fermare la decisione di dare la Legion d'onore ad Al Sisi, che arresta e tortura dissidenti in Egitto, o a impedire di vendere armi o ad avere rapporti commerciali importanti con Stati che violano i diritti civili.
Detto ciò una commissione indipendente è "unica condizione" per impedire che l'ombra e il silenzio calino sui diritti violati, dato che "condizione unica" perché i poteri (di qualsiasi orientamento politico) compromettano i diritti è proprio l'ombra. Nessuna istituzione si proclamerà contro i diritti umani, nessuna, per questo deve esserci un organismo indipendente che vada a scoprire le violazioni ed assista gli abusati.
Il presidente della Camera Fico si è impegnato a portare in aula il ddl sostenuto dal Pd e dal M5S: che questo gennaio porti la Commissione nazionale indipendente sui diritti umani, dopo trent'anni, sarebbe la più bella notizia per i diritti umani nel nostro Paese.

Scritto da GIORNALE- La Repubblica   
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