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Lamberto Bertolè, Presidente del Consiglio comunale di Milano
Mercoledì 13 Gennaio 2021 16:32

 

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 Gentilissime/i,

ho quasi il doppio doppio degli anni del presidente del Cisiglio comunale, condividiamo appieno la presentazione, l'impegno nella società civile. Le siamo grati per l'invito a collaborare, non è facile di questi tempi incontrare un politico della sensibilità del prof. Bertole, scriviamo queste righe:  le scuole sono chiuse, commentavamo  storie esistenziali, oggi non interessano più a nessuno . Quando iniziammo con l'associazione,ci facemmoi a piedi moltissime scuole di Bari e Foggia. A stento ci ricevevano, erano  scettici, le tematiche erano terribilmente politiche, poi i Presidi e i docenti capirono il messaggio che volevamo mandare. Erano loro stessi a chiamare per organizzare i convegni. Un periodo indimenticabile. La generazione del deserto, manca di identità e autostima , pensano solo a se stessi.  Non sono stati formati adeguatamente. Da dieci anni ci interessiamo alla condizione carceraria, ci siamo battuti per la concessione del trasferimento in una comunità di Carmelo Musumeci, ergastolano ostativo, a scontato 30 anni di carcere durissimo, 5 anni all' Asinara alla sezione Fornelli.

Mario Arpaia

 

Sono nato a Milano nel 1974. Nella mia esperienza l’impegno sociale e l’insegnamento si sono intrecciati all’attività politica. Fondatore di Arimo, promotore di Milano2046, Presidente del Consiglio Comunale di Milano.

Milano è la città in cui sono nato e in cui vivo con la mia famiglia. Qui sono diventato educatore e insegnante, ho creato un’impresa sociale e oggi mi dedico alla politica come Presidente del Consiglio Comunale.

Il mio impegno nasce dalla fiducia nella possibilità di cambiare, che ho sperimentato innanzitutto nel mio lavoro con i giovani. La politica, per me, significa trasformare l'indignazione per le ingiustizie, la disillusione sul presente e la preoccupazione per il futuro, in azioni concrete, capaci di incidere nella vita delle persone. Per superare le barriere all'origine delle disuguaglianze, economiche, sociali, di genere e territoriali. Per un'economia sostenibile sul piano sociale e ambientale. Per la cura quotidiana del bene comune a vantaggio di tutti. Per la legalità e contro le mafie. Per la memoria, la responsabilità e l’impegno civile.

L’accesso alla conoscenza, allo studio e alla cultura; un lavoro dignitoso e un ambiente pulito; una sanità efficiente anche per chi, oggi, non può pagarsela; la crescita personale come opportunità che deve essere data a tutti. Non sono illusioni, ma possibilità. Per farli diventare obiettivi realizzabili, però, serve il coraggio di alzare lo sguardo e sfidare logiche superate. Io ci provo, occupandomi dei problemi più urgenti senza perdere di vista l’aspirazione ad una società più equa, libera e, per quanto possibile, felice.

Ho iniziato nel 1998 come operatore sociale e nel 2003 ho dato vita ad Arimo, un’impresa sociale che si occupa di adolescenti in difficoltà e in cui oggi lavorano oltre quaranta operatori. Negli anni abbiamo accolto e accompagnato all’autonomia centinaia di ragazzi e ragazze e abbiamo costruito un luogo ricco di confronto pedagogico e sociale.

Dopo la laurea in filosofia conseguita a Milano con Carlo Sini e un dottorato di ricerca a Torino su Michel Foucault, ho insegnato Storia e Filosofia. Prima al Liceo scientifico Marconi e poi al Liceo Volta.

Nel 2015 ho scritto “Il miele e l’aceto. La sfida educativa dell’adolescenza”: volevo condividere quello che ho imparato negli anni al fianco dei ragazzi e delle loro famiglie, di insegnanti ed educatori. Un lavoro di sintesi e di visione che ho cercato di raccontare anche nei due volumi che ho curato, “Educare al futuro” e “Il rischio di educare”.

Lo stesso spirito mi ha guidato nelle battaglie per le politiche sociali, il welfare comunitario, i diritti e la prevenzione. Ho avuto il privilegio di rappresentare i cittadini milanesi, prima come Consigliere di Zona e poi, dal 2011, in Consiglio comunale. Sono stato presidente della commissione consiliare Casa, Demanio e Lavori Pubblici e della sottocommissione Carcere, capogruppo del Partito democratico e dal luglio 2016 Presidente del Consiglio comunale.

In tutti questi anni ho lavorato per la Milano che c’è e, soprattutto, per la Milano che sarà. E proprio per disegnare un futuro equo e sostenibile a cento anni dalla nostra Costituzione, abbiamo dato vita a “Milano2046”: idee, numeri e proposte, raccolte e discusse con studiosi e operatori, cittadini ed esperti di mondi diversi, ora a disposizione di tutta la città.

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Scritto da Lamberto Bertolè   
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