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LE LARGHE INTESE, I GIORNALI E IL QUIRINALE
Domenica 21 Febbraio 2021 10:20

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LA NOSTRA ASSOCIAZIONE E LA STAMPA NEL TEMPO, I NOSTRI SCRITTI, LE RISPOSTE DI SCALFARI E NON SOLO:LEGGI IL PDF

 

GENTILISSIME/I,

non esistevano i social si scriveva, se le cose che riuscivi a dire erano interessanti, si riceveva sicuramete una risposta, il giornalismo era un ricamo su stoffe di qualità. Giorgio Bocca andò a Palermo ad intervistare il Generale Dalla Chiesa. Prefetto con pieni poteri per sconfiggere la mafia. All'aeroporto di Punta Raisi, non trovò nessuno ad accoglierlo. Gli riferì durante la lunga intervista, che si sentiva comeil Prefetto di Forlì...

La politica lo scelse come uomo della provvidenza, come il Prefetto di ferro Cesare Mori, mandato da Mussolini a sconfiggere definitivamente la mafia, di li a poco fu richiamato a Roma. Giulio Cavali su Instagram: Quanto ci manca Massimo Troisi.

https://www.instagram.com/tv/CLgPQAUBia4/?igshid=1isz7u90layuf

Egr. Direttore della Stampa Massimo Giannini

E p. c, Redazione del Corriere della Sera

E p. c, Redazione del Quotidiano La Repubblica

E p. c,  Radazione il Fatto Quotidiano

E p. c, Redazione Il Sole 24 ORE

                  La osserviamo in televisione , ha cambiato espressione, sembra un’altra persona, diversa da quando era alla Repubblica, le analisi, i giudizi erano molto più sereni, sicuramente la pandemia ha cambiato totalmente la visione dei fatti, i rapporti umani. Sopravvivere è una grande conquista, ho avuto il Covid, mi sono infettato nonostante tutte le precauzioni, al Pronto soccorso della mia città. L’attesa di oltre cinque ore mi ha esposto al contagio.

 

                  Abbiamo nel cuore una grandissima amarezza, la caduta del governo Conte da parte di una forza politica del 2 % e di una stampa mal disposta nei confronti del premier Conte. Mattia Feltri "Ne valeva la pena", lo ha accusato addirittura di essere nato in un piccolo paese della provincia di Foggia, a Volturara Appula e pertanto non poteva essere  credibile, non avrebbe potuto  assolutamente continuare guidare il Paese. Pensate a che punto di civiltà siamo arrivati.

                  Nelle trasmissioni di approfondimento è stato quasi sempre trattato malissimo, solo la Gruber ha mostrato rispetto e stima. Lo hanno irriso quando si è definito avvocato degli italiani. Eugenio Scalfari secondo lei, nella lunghissima carriera giornalistica cosa ha fatto? Alleghiamo per l’occasione un importate PDF con gli scambi epistolari con la nostra associazione.

         

                  I sondaggi davano Giuseppe Conte al 80%, stava riportando a galla il Paese dopo la tempesta improvvisa, del Covid, uno sconosciuto in tutto il Mondo. Contate i morti dell’ America e fate il paragone.

                  Restano negli occhi e nelle orecchie gli applausi dei dipendenti di Palazzo Ghigi, paragonabili agli applausi del loggione della Scala., veri intenditori del melodramma italiano. Siamo maestri, prima ce li mangiamo e poi tiriamo fuori le lacrime di coccodrillo.

                  Giuseppe Conte più che dai due Matteo è stato fagocitato dalla stampa e dalla Confindustri, tutta la stampa, tranne il Fatto Quotidiano, unica voce veramente libera, ha cercato con i suoi giornalisti, in primis lo storico Montanari, di spiegare il pantano nel quale si muoveva Giuseppe Conte da Volturara Appula, nostro conterraneo. Accusato, incolpato di guidare un Paese a trazione sudista, vero Beppe Severnini, Crepet, Panella, Antonella Borallevi,…

                  Credeteci, vedere al Banco del governo Foza Italia e la Lega seduti accanto ai progressisti, ci piange il cuore: Si non è una esagerazione, abbiamo visto e sofferto di tutto, ma mai avremmo pensato di vivere le larghe intese, non è nella natura delle cose carissimo Massimo Giannini.

 

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Conte, la rabbia di Volturara Appula: “Peppiniello tolto di mezzo perché incorruttibile"

Nel minuscolo comune del sub-appennino Dauno, nel nord-ovest della Puglia, al confine con Campania e Molise, Giuseppe ha le sue radici. E tanti estimatori, anche oggi che le sue possibilità di restare a Palazzo Chigi sono ridotto al lumicino (per usare un eufemismo)

Volturara Appula: "Per noi è una grande perdita"

, ma la sua infanzia è tutta qui, dalla scuola in cui insegnava la madre al campo di calcio dove "Peppiniello

A Volturara Appula, minuscolo comune del sub-appennino Dauno, nel nord-ovest della Puglia, al confine con Campania e Molise, Giuseppe Conte ha le sue radici. E tanti estimatori, anche oggi che le sue possibilità di restare a Palazzo Chigi sono ridotte al lumicino (per usare un eufemismo). Il giornalista della Stampa Niccolò Zanzan ieri è andato nel piccolo borgo per sondare gli umori della gente.

Conte a Volturara ci torna raramente

", come lo chiamano da queste parti, si disimpegnava con un certo talento. Il padre dell'attuale premier è stato a lungo segretario comunale. "Lo fanno fuori solo perché Giuseppe Conte non è uno che si lascia corrompere, lui è una persona seria", dice un vecchio compagno di squadra. Poi azzarda paragoni arditi, quasi blasfemi: "Ricordo bene la fine dell’unico altro presidente del Consiglio pugliese della storia, intendo dire Aldo Moro. Anche lui è stato tolto di mezzo perché cercava di fare qualcosa per gli italiani".

Una vicina di casa non nasconde, parlando con l'inviato del quotidiano torinese, che sperava "gli dessero il terzo mandato. Per noi del paese è una grande perdita, ma credo che lo sia per tutta l’Italia".

Scritto da Mario Arpaia   
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