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LA STAMPA DI REGIME INNAMORATA DELLA LEGA
Sabato 20 Marzo 2021 07:55

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TUTTI I DATI SULL'EVASIONE FISCALE

  

Gentilissime/i,

il programma di approfondimento 8 e Mezzo condotto da Lilli Gruber, evidenzia giorno dopo giorno il boicottaggio della grande stampa nazionale e delle televisioni nei riguardi del governo Conte.

Ci accorgiamo che quello delle larghe intese è in effetti il governo Lega-Forza Italia, il governo fortissimamente voluto da Confindustria.

L’obiettivo? I condoni e i ristori alle imprese prima di tutto. Le casse sono vuote, i soldi della Comunità arriveranno, come e quando non lo sappiamo. Tutto sta procedendo come prima, a differenza che Conte ha 20 anni meno di Draghi, non ha vissuto negli ambienti ovattati di Banca d’Italia e BCE .

Quando Lilli Gruber interroga, Massimo Franco, Massimo Giannini  il direttore del Giornale,la Borallevi,Severnini, sui cambiamenti avvenuti con il governo Draghi, la risposta è: la sostituzione di tutti i collaboratori di Conte, alla gestione della pandemia, ritenuti non all' all'altezza della situazione.Il generale degli Alpini senza i vaccini può solo scalare le montagne.  Era  quanto si aspettavano dall’ uomo della provvidenza? Invece è arrivato il condono per gli evasori fiscali, voluto strenuamente dalla Lega. Chi sono gli evasori fiscali da sempre. L'Agenzia delle Entrate li conosce, sono i sostenitori del governo a trazione del Nord. Hanno i tabulati, le foto segnaletiche le barche e i Suv, gli aerei personali, hanno le proprietà  all' estero e sulla Costa Smeralda.

 

Persona vitale, di grande forza d’animo,di resistenza fisica, di onestà, Conte era tutto ciò e altro ancora, dovevamo tenercelo ben stretto. La stampa gli ha dato addosso perfino sugli orari delle conferenze stampa. meschinità senza precedenti, pur di umiliarlo e costringerlo a fare le valigie.

Sono penose le facce dei direttori di giornali che cercano di difendere le larghe intese, le più inquietanti sono quelle di Giannini e della Palmerini. Per Giannini deve essere un vero e proprio supplizio. Nato nelle braccia di Eugenio Scalfari e di Ezio Mauro, intellettuali e giornalisti di grandissimo valore, difendere l’indifendibile, è come il doppio salto mortale senza rete.

Arrivare a fine legislatura sarà un calvario, ci sentiremo ripetere sempre le stesse cose, ma in fin dei conti siamo masochisti, cerchiamo da sempre di farci male per poi piangerci addosso. Massimo Cacciari è una vita che predica sulle ipocrisie del Partito democratico. Le parole di Zingaretti sono ormai incise nella pietra, nessuno li potrà cancellare, intanto il Lazio è la prima Regione d'Italia per numero di vaccinazioni. Bersani, poverino, ha cercato di smacchiare il giaguaro Pd, ha dovuto confrontarsi con Graziano del Rio, (Guglielmo da Baskerville), li francescano, colto e riflessivo e renziano di ferro.

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Il fondatore dell’Opus Dei Josemaria Escrivé durante una messa. Dominio pubblico

E’ vero! Soffriamo tantissimo per l’allontanamento di Conte, un film interrotto nel momento migliore, ci hanno privato del lieto fine, per accontentare la confraternita potentissima al pari  dell' Opus Dei, i poteri forti, si che esistono, altrimenti Licio Gelli senza tutti quei nomi nobili, tra i tanti Silvio Berlusconi, di iscritti, non poteva durare quarant’anni?

Giuseppe Conte tornerà. E' popolare ed amato dagli italiani perbene, dagli italiani che sanno distinguere il grano dall’ oglio. Deve ritornare, per il bene di tutti, per la rinascita di una Italia depressa e distrutta economicamente e moralmente.

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Scritto da MILENA GABANELLI- MARIO ARPAIA   
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