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Home Notizie QUANTI POSTI DI LAVORO PERDERA' L'ITALIA-DITECI LA VERITA'
QUANTI POSTI DI LAVORO PERDERA' L'ITALIA-DITECI LA VERITA'
Mercoledì 31 Marzo 2021 17:28
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GENTILISSIME/I,
 
C'è, C'è SEMPRE STATA UNA STRUTTURA SUPERIORE CHE DECIDE, è il doppio Stato, i soldi del Recovery Fund quando arriveranno, come verranno spesi, quale il progetto elaborato dal governo, vogliamo conoscerlo! Vogliamo conoscere gli investimenti per umanizzare le carceri, renderle praticabili, gli ultimi degli ultimi, senza diritti e senza dignità.
 

Cos’è il Recovery Plan, cosa prevede e quali sono le novità del PNRR?

Il testo del Recovery Plan italiano è stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2021, ed è ora atteso in Parlamento per l’avvio dell’iter di discussione. Una versione sulla quale già si è espressa l’Europa, chiedendo di rinforzare il piano di riforme collegate al PNRR, tra cui quella fiscale.

I tempi per la definizione del Recovery Plan sono stretti. Entro il mese di febbraio sarà necessario definire le stime dei costi dei vari progetti, gli obiettivi intermedi, e bisognerà definire la struttura di coordinamento del Piano.

Il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza deve essere inviato all’Europa entro il mese di aprile 2021, per una valutazione delle misure e delle azioni intraprese per superare ed affrontare le conseguenze economiche e sociali causate dal Covid-19.

 
 
Caro segratrio del Pd Enrico Letta,
democristiano di lungo corso, abituato a mediare, noi ci siamo fermati a Moro e Berlinguer, alla loro intelligenza politica e al senso dello Stato, al bene dei cittadini. Lei lo sa meglio di noi, che mediare con  Salvini e Berlusconi, si ancora lui...è cosa impossibile a dirsi e a farsi.
 
LICIO GELLI E IL PIANO DI RINASCITA:LE COSE FATTE, LE COSE DA FARE a cura di MARCO TRAVAGLIO Il “Piano di rinascita democratica” della loggia massonica Propaganda 2 (P2), scrittoprobabilmente nel 1976 dal maestro venerabile Licio Gelli insieme ad alcuni“consulenti” esterni, fu sequestrato nel 1982 all’aeroporto di Fiumicino neldoppiofondo della valigia di Maria Grazia Gelli, la figlia, che rientrava in Italia daNizza. Lo ripubblichiamo quasi integralmente: gli unici tagli, indicati dai puntini disospensione fra parentesi, riguardano le parti meno interessanti e più legate ai problemi dell’Italia degli anni '70. Le parti sottolineate e in grassetto sono commenti ai punti del Piano che sono già stati realizzati.
 
I primi passi verso il “dissolvimento della Rai” vengono mossi dalla nuova dirigenza Rai, insediata dalla Casa delle Libertà nel 2002: cancellazione de “Il Fatto” di Enzo Biagi e di “Sciuscià edizione straordinaria” di Michele Santoro, i due programmi di informazione più seguiti dal pubblico e più redditizi dal punto di vista pubblicitario; sottrazione alla Rai di un’altra fondamentale fonte di sostentamento come i diritti televisivi sul campionato di calcio (trattativa gestita datre uomini di Berlusconi: il direttore generale Rai Agostino Saccà, il ministro delleTelecomunicazioni Maurizio Gasparri e il nuovo presidente della Lega nazionalecalcio Adriano Galliani, dirigente Fininvest e vicepresidente del Milan berlusconiano); minacce del ministro Gasparri di abrogare il canone dell Rai; altolà dello stesso Gasparri a un affare molto vantaggioso per la tv di Stato: la cessione della maggioranza di Raiway a una corporation americana in cambio di 800 miliardi di vecchie lire.
 
Nell' anno di grazia del Covid, è di pochi minuti fa la notizia della morte della moglie del centrocampista della Juventus, Furino, insieme alle migliaia di morti in tutta italia,veniamo aggiornati dall' On. Rotta sulla diaspora, Serracchiani ,Madia. Che idea pensate si sia fatta la maggioranza degli italiani, sulla politica che non c'è nel nostro paese. Non c'è più, se le è portata via il Covid, è rimasto solo Draghi, che non è un politico per fortuna. In alto il link della newslette di Barbara Serracchiani, portavoce di Renzi e di Delrio. I presidenti del Consiglio ombra del governo Draghi.
 
Gli italiani, quelli con la testa sulle spalle pensa alla tragedia dei posti di lavoro, non può seguire Maria Anna e Debora, il problema sono le città deserte, i negozi chiusi, i parrucchieri che non lavorano, molte donne sono depresse, abituate ad essere in ordine. I ristoranti chiusi, mio nipote che vive a Conegliano, per fortuna e non a Foggia, non può festeggiare la Prima comunione. Per la mia generazione era l'occasione per ricevere il primo orologio, i più fortunati il cronografo. Tutto finito, tutti a distanza l'uno dall' altro Onorevole Rotta. Vediamo le immagini del Parlamento e del Senato, spesso vediamo Renzi, si è vero sono immagini di repertorio, ricordiamo quando ci rassicurava che tutto andava alla grande, che il partito era coeso e che lui il bomba, faceva sul serio, cercamdo di convingerci che, se avesse fallito al referendum, avrebbe abbandonato la politica. Vederlo esule come Bettino in Arabia Saudita ci piange il cuore.
 
Onorevole Rotta, lei è giornalista professionista, ha sicuramente il polso della situazione, il futuro del nostro paese, carico di debiti e senza fatturato, siamo certi che saremo chiamati al più presto ad una patrimoniale, sarebbe ora, con la mia pensione aiuto i figli e curiamo tutte le spese del  nipote, sicuramente anche noi pensionati possiamo e dobbiamo dare una mano. I cardinali percepiscono 5.000 euro al mese, li ha ridotti 4.500, immaginiamo la fatica di Papa Francesco. Non hanno famiglia, figli e nipoti, eppure devono stringere la cinghia, come le migliaia e migliaia di lavoratori senza lavoro e senza stipendio.
 
Vi preghiamo, parliamo, parlate, di problemi veri, reali, i vaccini arriveranno, è vero che siamo un paese di vecchi... allora pensate alle donne che devono fare i figli,e con quali soldi?
 
Ringraziamo per la pazienza.
 
Mario Arpaia
 
Scritto da Mario Arpaia   
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