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IL PARTITO LABURISTA CON LE SARDINE...
Mercoledì 07 Aprile 2021 07:16

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E' morto di Covid il carissimo amico e collega di lavoro, operato al cuore di bay pass, superato l'intervento, si è ammalato di Covid in ospedale, se fosse stato vaccinato, oggi sarebbe a casa sua con figli,moglie e nipoti. Uno delle migliaia di morti che sta facendo la felicità dell'IMPS. Tutti i mali non vengono per nuocere. Avevamo un governo, il governo Conte, che stava lavorando benissimo. Il Secondo livello, Lo Stato nello Stato, ha deciso che doveva andare a casa. La stampa di regime, lo ha deleggitimato e a gran voce hanno chiamato il salvatore della Patria, Mario Draghi a formare il governo delle Larghe intese. Partiti con un piede nel governo e l'altro all'opposizione. Siama precipitati nell'inferno, niente vaccini e naturalmente una catena di morti. Viene da dire si salvi chi può.

Il governo Conte aveva fatto un ottimo rodagio, la struttura per contrastare il Covid, in particolare nella prima fase era riuscito a salvare migliaia di vittime, per solidarietà arrivarono anche i medici e gli infermieri da Cuba, chiamati da Ministro Speranza, la Lega di Salvini lo sta massacrando, è vero Beppe Severnini? Non li abbiamo nemmeno ringraziati, gli abbiamo voltato le spalle nelle votazioni alle Nazioni Unite. Italiani brava gente, mentre in Africa li sterminavamo con i gas. Non ci sono parole,ma una cosa abbiamo capito benissimo, siamo in un doppio Stato da 60 anni. La P2 è sempre attiva, disfa i governi come e quando vuole, trova in Parlamento chi fa il lavoro sporco.

Per salvarci deve essere costruito uo schieramenti di partiti coesi, deve nascere il partito Laburista come nel Regno Unito. Una forza autosufficiente in Parlamento, una Commissione Bicamerale, deve affrontare il doppio livello, altrimenti è la fine della democrazia conquistata con migliaia di morti, dai Partigiani, nella guerra di liberazione nazionale.

M.A.

Il discorso pronunciato da Bergoglio nell'omelia di ieri. Buona lettura...un Papa così non l'avremo mai più!
 
Puoi avere difetti, essere ansioso e perfino essere arrabbiato, ma non dimenticare che la tua vita è la più grande impresa del mondo. Solo tu puoi impedirne il fallimento. Molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano. Ricorda che essere felici non è avere un cielo senza tempesta, una strada senza incidenti, un lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni. Essere felici significa trovare la forza nel perdono, la speranza nelle battaglie, la  sicurezza nella fase della paura, l'amore nella discordia. Non è solo godersi il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma imparare dai fallimenti. Non è solo sentirsi felici con gli applausi, ma essere felici nell'anonimato. Essere felici non è una fatalità del destino, ma un risultato per coloro che possono viaggiare dentro se stessi. Essere felici è smettere di sentirsi una vittima e diventare autore del proprio destino. È attraversare i deserti, ma essere in grado di trovare un'oasi nel profondo dell'anima. È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita. Essere felici é non avere paura dei propri sentimenti ed essere in grado di parlare di te. Sta nel coraggio di sentire un "no" e ritrovare fiducia nei confronti delle critiche, anche quando sono ingiustificate. È baciare i tuoi figli, coccolare i tuoi genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche quando ci feriscono. Essere felici è lasciare vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice. È avere la maturità per poter dire: "Ho fatto degli errori". È avere il coraggio di dire "Mi dispiace". È avere la sensibilità di dire "Ho bisogno di te". È avere la capacità di dire "Ti amo". Possa la tua vita diventare un giardino di opportunità per la felicità ... che in primavera possa essere un amante della gioia ed in inverno un amante della saggezza. E quando commetti un errore, ricomincia da capo. Perché solo allora sarai innamorato della vita. Scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta. Ma usa le lacrime per irrigare la tolleranza. Usa le tue sconfitte per addestrare la pazienza. Usa i tuoi errori con la serenità dello scultore. Usa il dolore per intonare il piacere. Usa gli ostacoli per aprire le finestre dell'intelligenza. Non mollare mai ... Soprattutto non mollare mai le persone che ti amano. Non rinunciare mai alla felicità, perché la vita è uno spettacolo incredibile.*_
 
È  troppo bello per tenerlo solo per me.
Diffondetelo 
Un abbraccio

 

Scritto da Mario Arpaia   
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