Si sentono messi all'angolo i riformisti del Pd, spiazzati dalla brusca virata a sinistra impressa da Enrico Letta come neppure il "rosso" Zingaretti aveva osato fare. Nessuno si aspettava che il premier delle larghe intese, l'ex democristiano dai modi felpati e una spiccata vocazione per la mediazione, potesse trasformarsi in un "tupamaro", per usare il soprannome con cui i democratici di rito renziano hanno preso a chiamare il segretario.Ora o mai più, riportare al voto le persone di sinistra è la missione di Letta. L'esperienza e la scuola francese, le parole di Zingaretti, il non provenire dall'ex Pci, la mancaza di ipocrisia, l'assenza della doppia morale, potrebbero far rinascere l'essenza, il significato vero dell' essere di sinistra. La sinistra è nel DNA, risvegliamola e cambiamo la cultura del paese.

A.M.