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IL PRECONCETTO CONTRO I NAZIFASCISTI
Venerdì 01 Ottobre 2021 15:54

La lobby nera che sostiene la campagna elettorale Fdi a Milano. Dureghello: "Non c'è spazio per chi inneggia a Hitler

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(agf)
 
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA
 
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO DRAGHI
 
AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI DARIO FRANCESCHINI
 
BELLACIOUNAMATTINAMISONSVEGLIATOEDHOTROVATOLINVASOR
 
https://www.youtube.com/watch?v=KLGY_htXtPI
 
GENTILISSIME/I,
 
antinazifascisti di tutta italia uniamoci, uniti si vince! Anpi, mobilitate immediatamente tutti gli iscritti, usate la massima determinazione, stiamo lentamente scivolando verso la dittatura, in modo subdolo. l' Associazione stagi di Bologna con Paolo Bolognesi, La Casa della Memoria di Brescia con Manlio Milani, l' Associazione di Piazza Fontana con Carlo Arnoldi, L' Associazione di Sant'anna di Stazzema, l'Associazione di Marzabotto con la Presidente del Pd Valentina Cuppi, L'Università di Bologna, con la candidata prof.ssa Rita Monticelli che sostiene la lista di Matteo Lepore, l' inventore delle sardine di Bologna, Mattia Sartori, la Presidente della Comunità ebraica Ruth Dureghello,la senatrice Liliana Segre, il Ministro dei Beni culturali Franceschini, con delega alla Commissione per la desecretazione degli atti delle stragi e del terrorismo, il Presidente del Consiglio,  al presidente della camera Fico. Parlino i costituzionalisti sull' apologia di fascismo, ma parlino presto, mettano la loro faccia, stiamo scherzando con il fuoco. Bologna, città martire deve dare il massimo contributo, intervenire sul ministro Franceschini, anche Enrico Letta, Pier Luigi Bersani, di sinistra radicale. I Giornalisti Marco Travaglio e Andrea Scanzi, a sostegno di Paolo Berizzi, Paolo Mieli, storico e giornalista. Un nuovo Licio Gelli dunque?
 
LICIO GELLI E IL PIANO DI RINASCITA:LE COSE FATTE, LE COSE DA FAREa cura di MARCO TRAVAGLIO
 
“Piano di rinascita democratica” della loggia massonica Propaganda 2 (P2), scrittoprobabilmente nel 1976 dal maestro venerabile Licio Gelli insieme ad alcuni“consulenti” esterni, fu sequestrato nel 1982 all’aeroporto di Fiumicino neldoppiofondo della valigia di Maria Grazia Gelli, la figlia, che rientrava in Italia daNizza. Lo ripubblichiamo quasi integralmente: gli unici tagli, indicati dai puntini disospensione fra parentesi, riguardano le parti meno interessanti e più legate aiproblemi dell’Italia degli anni '70. Le parti sottolineate e in grassetto sono commenti aipunti del Piano che sono già stati realizzati.
 
 
https://www.youtube.com/watch?v=9Wov846MT2M
Viva l'Italia
L'Italia del 12 dicembre
L'Italia con le bandiere
L'Italia nuda come sempre
L'Italia con gli occhi aperti nella notte triste
Viva l'Italia
L'Italia che resiste
 
La procura ha aperto un fascicolo in base all'esposto di Europa Verde dove si fa riferimento ai reati di riciclaggio e finanziamento illecito. E valuta se aprire un'inchiesta per apologia di fascismo. Il capo, secondo l'inchiesta di Fanpage, è Roberto Jonghi Lavarini, detto il "Barone nero", condannato a due anni per apologia del fascismo. Carlo Fidanza, europarlamentare, si autosospende da capo delegazione di Fratelli d'Italia. Nel mirino anche il giornalista di Repubblica Paolo Berizzi

Sistemi di 'lavanderia' per pulire finanziamenti in nero, incontri con esplicite battute razziste, fasciste e sessiste: questo lo spaccato che emerge da una inchiesta realizzata da Fanpage - e andata in onda su Piazza Pulita - con il sistema dell'insider, giornalista sotto copertura, tra esponenti di FdI a Milano. Il giornalista, tre anni fa, si è finto un uomo d'affari a cui interessava finanziare un gruppo politico italiano al fine di ottenere vantaggi per il proprio business e ha iniziato a frequentare un gruppo di personaggi di estrema destra a Milano.

Inchiesta lobby nera, Meloni: "No a rapporti con certi ambienti, ma voglio vedere tutto il girato"

La telecamera del cronista "infiltrato" ha registrato alcune riunioni di quel gruppo durante le quali sono volate, nello stereotipo razzista-neofascista, battute su "negri", ebrei, migranti e riferimenti al discorso di Hitler alla birreria di Monaco di Hitler, oltre a commenti sessisti. E c'è anche un momento in cui si prende in giro Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica sotto scorta perché minacciato dai neonazisti: nei suoi confronti è stata espressa la solidarietà di molti esponenti politici.

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Gli attacchi a Paolo Berizzi nelle cene elettorali FdI: solidarietà al cronista di Repubblica

Giorgia Meloni ha scritto a Fanpage chiedendo di visionare l'intero video, 100 ore di registrazioni in tre anni. Poi, ha precisato, prenderà le sue decisioni.  "Nel nostro movimento - scrive Meloni - non c'è spazio per atteggiamenti ambigui sull'antisemitismo e sul razzismo, per il paranazismo da operetta o per rapporti con ambienti dai quali siamo distanti anni luce, né per atteggiamenti opachi sul piano dell'onestà".

La procura di Milano ha aperto un fascicolo sulla base dell'esposto presentato da Europa Verde dove si fa riferimento ai reati di riciclaggio e finanziamento illecito. E le indagini si muovono anche per verificare se si configura il reato di apologia di fascismo. Verranno acquisiti anche i video integrali. Le indagini sono state delegate ai militari del nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Milano e il fascicolo è coordinato dai pm Giovanni Polizzi e Piero Basilone.

L'inchiesta di Fanpage con un giornalista sotto copertura

Il capo, secondo l'inchiesta, è Roberto Jonghi Lavarini, detto il "Barone nero", condannato a due anni per apologia del fascismo. Tramite Lavarini, il giornalista di Fanpage conosce Carlo Fidanza, europarlamentare e capo delegazione di Fratelli d'Italia. Dopo la pubblicazione dell'inchiesta, Fidanza si è autosospeso dall'incarico e ha annunciato querele. Si stabilisce cosi un rapporto che consente all'insider di frequentare il gruppo di esponenti di Fdi durante eventi e riunioni della campagna elettorale per le elezioni comunali a Milano per la quale sostengono la candidatura al consiglio comunale dell'avvocato Chiara Valcepina.

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Entrambi chiedono finanziamenti al presunto uomo d'affari, col quale sono ormai in confidenza: "Le modalità sono: versare nel conto corrente dedicato. Se invece voi avete l'esigenza del contrario e vi è più comodo fare del black, lei si paga il bar e col black poi coprirà altre spese", dice Fidanza al giornalista sotto copertura. Javarini, che è deputato a queste operazioni, entra più nei dettagli: Il "barone nero" spiega di avere "una serie di lavatrici" per il finanziamento alla campagna elettorale che sostiene di avere usato più volte.
Durante alcune riunioni del gruppo, inoltre, con la telecamera nascosta si riprende anche altro: molti dei partecipanti non condividono, con commenti pesanti, la scelta del candidato sindaco della coalizione, Luca Bernardo.

Milva canta BELLA CIAO

https://www.youtube.com/watch?v=YqEGrMGoXoQ

La telecamera nascosta riprende poi Jonghi Lavarini, che sostiene, senza fare nomi nè circostanze, di essere parte di "un gruppo trasversale, diciamo esoterico, dove ci sono diversi massoni. Poi c'è tutto un filone di ammiratori di Hitler, in più abbiamo un nostro informale servizio di informazioni e sicurezza, abbiamo una rete di ex militari". Un'organizzazione trasversale ai partiti sostiene:
"Noi abbiamo contatti politici all'interno del centrodestra, non solo nella Lega ma anche in Fratelli d'Italia e persino Forza Italia", afferma.

Dureghello: "Non c'è spazio per chi inneggia a Hitler"

Duro il commento della presidente della Comunità Ebraica di Roma. "Non può esserci spazio nei partiti dell'arco costituzionale - twitta Ruth Dureghello - per chi fa il saluto romano, inneggia a Hitler e insulta neri e ebrei. Nell'Italia che promulgò le leggi razziste, come le ha definite giustamente Draghi ieri, non ci possono essere ambiguità su questo".


 

Scritto da QUOTIDIANO LA REPUBBLICA-ARPAIA MARIO   
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