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Questo treno della memoria che accompagnera idealmente quel Milite Ignoto
Domenica 31 Ottobre 2021 10:53

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Quel giorno Aquileia diventò la città madre d'Italia e Maria Bergamas, di Gradisca d'Isonzo (la madre che aveva perso un figlio al fronte scelta per sorteggio) diventò la madre di tutte le madri quando le fu dato il compito di scegliere una salma ignota da tumulare a Roma.
Quel feretro fu trasportato solennemente in treno al Vittoriano avvolto in quella bandiera italiana (oggi esposta nella basilica di Aquileia) ed esattamente cento anni dopo si chiude idealmente il cerchio di questo lutto lungo un secolo, il lutto della Grande Guerra. 

https://www.youtube.com/watch?v=WaDbiPoMS6s

Si chiude con una sorta di ricongiungimento ideale tra il milite scelto e gli altri 10 che non furono scelti e che verranno omaggiati - assieme a Maria Bergamas  - dalla visita del presidente della Repubblica Mattarella il 3 novembre ad Aquileia nella terra che D'Annunzio citò come "del sacrificio, tra l'alpe e il mare".
Il giorno prima (2 novembre) a Santa Maria delle Grazie, a Roma, si terrà una cerimonia identica a quella di 100 anni fa, all'arrivo del feretro e sarà presente il Sindaco di Aquileia Emanuele Zorino che come un secolo fa riporterà la bandiera italiana a Roma, in treno.

 

Questo treno della memoria che accompagnera idealmente quel Milite Ignoto diventato "cittadino d'Italia" grazie ad oltre 3000 comuni italiani che hanno aderito all'iniziativa fra cui Firenze ripercorrerà le stesse tappe di un secolo fa.
Sicuramente non sarà accompagnato lungo il percorso dalle folle silenziose e commosse al suo passaggio come avvenne nel 1921 ma speriamo almeno che, nelle stazioni dove farà sosta, siano molte le persone a voler tenere vivo il ricordo di quella inutile strage che sterminò una generazione intera di italiani.

Il treno storico che percorrerà questi seicento chilometri che separano il Friuli delle trincee dalla capitale avrà le carrozze del periodo comprese le "centoporte" utilizzate dalla Croce Rossa Italiana come treno ospedale e ripercorrerà esattamente lo stesso itinerario di quel solenne viaggio compiuto per tumulare sull’Altare della Patria a Roma la salma di un soldato senza nome, simbolo di tutti i militari italiani caduti durante la prima guerra mondiale.

 
Scritto da Alessandro Arpaia   
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