Iscriviti alla Newsletter:
Il Futuro è la Pace
Home Notizie Junio Valerio Borghese
Junio Valerio Borghese
Lunedì 07 Novembre 2022 07:45

iuventia

Gentilissime/i,

il firmamento è diventato ancora più nero, vogliono mandare la X Mas e silurare le navi che  trasportano i disperati dalle coste africane alle nostre, vogliono invaderci, dobbiamo difenderci. E' finita la pacchia, adesso comandiamo noi e si fa come vogliamo noi. E' vero siamo poveri, abbiamo le pezze al sedere, l'Europa ci darà i soldi per andare avanti, altrimenti usciremo dalla NATO ed entreremo nel patto di Varsavia. L'accoglienza non c'è nel nostro programma di governo. C'è la flat tax, la tassa per i poveri che sono la maggioranza e possono darci un introito per pareggiare i conti. E' finita la pacchia, andranno in vacanza solo i ricchi che se la  possono permettere; e la destra sociale? Non esiste,è un invezione delle opposizioni. Riapriremo il mitico Papete, la spiaggia cara ai leghisti, Salvini incontrerà Putin e anche Berlusconi lo farà e faranno da tramite per la pace tra Russia e Ucraina, così potremo pagare le bollette del gas e della luce. C'è una nave dell' ONG tedesca che vuole sbarcare gli aventi diritto, devono navigare verso la Spagna e il Marocco e giungere in Germania. E' finita la pacchia...

bor

https://www.youtube.com/watch?v=hmaREicjovk

Junio Valerio Scipione Ghezzo Marcantonio Maria dei principi Borghese, noto come Junio Valerio Borghese (Artena6 giugno 1906 – Cadice26 agosto 1974), è stato un militarepoliticonobile e criminale di guerra italiano, membro della principesca famiglia Borghese.

Ufficiale della Regia Marina, durante la seconda guerra mondiale, avendo intrapreso la carriera militare giovanissimo all'Accademia navale di Livorno, specialista dei sommergibilisti, entrò a far parte della Xª Flottiglia MAS del Regno d'Italia di cui fu poi comandante e divenne noto per alcune audaci imprese nel mar Mediterraneo. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 proseguì la guerra combattendo al fianco dei nazisti contro l'esercito anglo-americano al comando del troncone della Xª Flottiglia MAS della Repubblica Sociale Italiana rimasto al nord, unità che ai suoi ordini si segnalò per la particolare violenza e brutalità in funzione antipartigiana che sfociarono in atti condannati come crimini di guerra,[1] molti dei quali occultati per decenni e venuti alla luce solo dopo il 1994 con la scoperta degli "armadi della vergogna".

Aderì alla Repubblica Sociale Italiana svolgendo inoltre la funzione di sottocapo di Stato Maggiore della Marina Nazionale Repubblicana. Finita la guerra, dopo tre anni di detenzione e la condanna a due ergastoli per i crimini di guerra di cui era responsabile, grazie all'interessamento in funzione anticomunista dei servizi segreti italiani e alleati, riuscì a sottrarsi alle condanne per le accuse più gravi e fu condannato a 12 anni di reclusione per collaborazionismo, ma liberato subito per effetto dell'amnistia Togliatti. Nel dopoguerra fu Presidente del Movimento Sociale Italiano dal 1951 al 1953. Nel 1970 si fece promotore di un fallito colpo di Stato, passato alla storia come "golpe Borghese", nonché di altre iniziative eversive rientranti nel quadro della "strategia della tensione".

Scritto da Mario Arpaia   
PDF
Stampa
E-mail
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna