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Lavoratori ridotti in schiavitù alle porte di Foggia, arrestati fratelli imprenditori. Avevano creato ghetto degli orrori nell’azienda
Sabato 29 Giugno 2019 16:58

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Lavoratori pagati cinque euro l’ora. Impegnati tutti i giorni, domenica compresa, per 8 ore. Dalla paga già di per sè misera, venivano sottratti 40 euro al mese per alloggiare in container degradanti procurati dal titolare dell’impresa a conduzione familiare. Senza acqua corrente, luce, e in condizioni igieniche aberranti, con rifiuti a cielo aperto, docce comuni e bagni con la muffa.

Per questo sono stati arrestati Aldo (classe ’71) e Domenico Giordano (classe ’69), fratelli  titolari dell’azienda omonima in via Manfredonia a Foggia. Domenico titolare effettivo, Aldo punto di riferimento che portava in loco alcuni lavoratori, quasi tutti della Guinea.

 

La Procura della Repubblica e l’Arma dei Carabinieri di Foggia hanno portato a termine oggi una importante operazione “anticaporalato”, con l’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare, sequestri e innovativi provvedimenti amministrativo-giudiziari, per la prima volta applicati in questi territori, nei confronti di una grande azienda agricola del Foggiano.

Per la prima volta è stato utilizzato lo strumento del controllo giudiziale, con la nomina di amministratore che prende in mano azienda e la conduce verso la legalità, con l’obiettivo di riassumere i lavoratori sfruttati, che per il momento sono stati accolti da Emmaus. I carabinieri hanno sequestrato l’intera area dell’azienda di circa 50 ettari.

 

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AUTONOMIA DIFFERENZIATA: LA DIFESA CONSERVATRICE DELLO STATUS QUO DEL SINDACATO NAZIONALE

 

Temo che Alberto Forchielli abbia ragione: "non c’è speranza per l’Italia con le stesse ricette fallimentari degli anni ’60 e ’70 nella piattaforma sindacale" di fronte alle sfide della produttività, dell’innovazione e della formazione. A Reggio Calabria si è toccato il fondo con quel "l'autonomia differenziata è immondizia”. Senza voler generalizzare, la mancanza di rispetto da parte della dirigenza sindacale più conservatrice verso 2,3 milioni di Veneti, che ricordo sono tra coloro che con le proprie tasse sostengono la solidarietà nazionale, è pari all’ignoranza su uno strumento previsto dalla Costituzione che consentirebbe di affrontare il divario Nord-Sud attraverso nuove politiche territoriali differenziate, come suggeriscono in Europa gli studi economici più avanzati. Lo spiega per la sanità in questo post l'amico Luca Baggio di Camposanpiero (PD): https://bit.ly/31Oy2M

 

Carissima Simonetta,

 

Gli esperti dei flussi elettorali, hanno dimostrato che il successo dell'attuale Governo è venuto in gran parte dal sindacato, la sinistra da anni fa peggio del centro destra. Cacciari lo dice da sempre che siamo in una crisi di sistema pericolosissima, approvare in questo momento storico l'Autonomia differenziata significherebbe andare verso esiti imprevedibili per la democrazia del nostro paese. Abbiamo un uomo solo al comando, ancora una volta, che non capisce ragioni, che 2 più due può fare anche 4, il problema è solo l'immigrazione. Come dicono in tanti, arrivano alla spicciolata via mare e via terra...del resto del paese non interessa a nessuno.

 

Scritto da Francesco Pesante - Mario Arpaia   
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