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Razzismo nel bresciano, la mail della ditta ai fornitori: "Non mandate corrieri di colore"
Giovedì 04 Luglio 2019 15:27

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foto del Museo Kendamy di Brescia (la strage)

IL BUIO OLTRE LA SIEPE

AL SINDACO DI LUMEZZANE

ALLA CASA DELLA MEMORIA DI BRESCIA

due gioni fa abbiamo scritto AL GOVERNATORE DELLA REGIONE VENETO

 

Caro Zaia, lei è una persona rispettata che fa bene il suo lavoro di amministratore di una grande Regione. La stessa cosa non avviene al Governo del paese. La Lega, da partito territoriale è diventato nazionale. Nella mia città Foggia, si è alleato a Forza Italia e rieletto il sindaco. Foggia è la summa di tutti i mali che soffre il Sud. Noi gli emigrandi li sfruttiamo, li ghettiziamo, non li integriamo come accade nel Veneto. I miei figli da oltre 15 anni vivono e lavorano tra Conegliano e Treviso, spesso con mia moglie vengo a Conegliano, bellissima e civilissima. Mia figlia ha comprato casa a Parè di Conegliano, dove c'è un bellissimo parco popolato da immigrati di mezzo Mondo, una festa di colori. Le scuole sono multietniche, mia figlia insegna in una scuola media,  è felicissima di avere classi multicolore, multi lingue, con tantissimi dialetti che, come diceva Pasolini sono l'autenticità di un popolo. Ho lavorato da giovane con la Zanussi, prima che Lino morisse cadendo con l'elicottero. Ricordo la grande concorrenza con la famiglia Zoppas. La prego spieghi al Ministro degli Interni, i valori dell'integrazione, il suo volto feroce non fa paura a nessuno! Abbiamo vissuto gli anni di piombo e dello stragismo per impressionarci. Qualche anno fa abbiamo tenuto al Cerletti un importante convegno sull'ambiente, prima che la ragazzina... si imponesse a tutto il mondo, spiegando l'importanza di curare il territorio, di non avvelenarlo con l'uso di pesticidi letali per l'uomo. Tifiamo per la Capitana, ha fatto benissimo a salvare, quanti fuggono dalle guerre e dalle bombe, dalla fame e dalla disperazione. Siamo stati i fondatori dell'Europa Unita, partirono da Ventotene con entusiasmo e spirito costruttivo, erano al confino per motivi politici. Il grande scrittore Pansa ha scritto il libro "Il dittatore" non l'ho ancora letto, ho preferito per le vacanze "Il suo nome è Fausto Coppi"di Maurizio Crosetti, sono un ciclo-amatore, ho scalato le più importanti montagne del Veneto, la Feltre - Felte, 210 Km. e 6,000 metri di dislivello, ho attraversato la la Val di Fiemme,san Martino di Castrozza, ho scalato il Manghen, il passo Rolle e il Croce Daune. Il Veneto è nel mio cuore, così come l'Europa, per le vacanze ho preso "Europa nonostante Tutto di Romano Prodi. L'Europa devono sapere che è la salvezza per un paese indebbitato come il nostro.

Grazie per la pazienza, se ha occasione ne parli con chi di dovere, ribadisca il concetto di solidarietà, anche noi siamo stati e lo siamo ancora, emigranti, la valigia e li vicino la porta pronta, in qualsiasi momento. L'autonomia differeziata è prevista nella Costituzione, potrebbe aiutare il Sud a rinascere con le proprie forze.

Cordiali saluti.

Mario Arpaia

 

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La denuncia sui social grazie a una delle aziende che ha ricevuto la mail dalla ditta Chino Color srl di Lumezzane

"Chiediamo tassativamente, pena interruzione di rapporto di fornitura con la vs Società, che non vengano più effettuate consegne utilizzando trasportatori di colore e/o pakistani, indiani o simili": è il testo della mail choc inviata da un'azienda di lavorazione di metalli del Bresciano, la Chino Color Srl di Lumezzane, il 21 giugno scorso, a tutti i suoi fornitori, come riporta oggi 'Il giornale di Brescia'.

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Continua la mail, che ha per oggetto 'comunicazione importante': "Gli unici di nazionalità estera che saranno accettati saranno quelli dei paesi dell'est, gli altri non saranno fatti entrare nella nostra azienda né tantomeno saranno scaricati".

La foto della mail arrivata a una ditta di consegne è stata postata su Facebook anche dall'avvocata esperta in tematiche anti-discriminazione Cathy La Torre e dai Sentinelli di Milano. Tra i commenti anche la risposta che una delle ditte a cui è arrivata la mail di Chino Color srl ha inviato all'azienda: "Non riusciamo a capire le motivazioni. Garantiamo la corretta assunzione dei nostri collaboratori e la loro regolarità di soggiorno nel nostro Paese".

 

 

Scritto da Quotidiano La Repubblica   
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