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Milioni di noi si sono uniti ai giovani in lotta per il futuro nel più grande sciopero per il clima di sempre.
Venerdì 27 Settembre 2019 08:02

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Cari avaaziani in tutto il mondo,

Milioni di noi si sono uniti ai giovani in lotta per il futuro nel più grande sciopero per il clima di sempre. Vedendo così tante persone manifestare ovunque nel mondo, il cuore mi si è gonfiato di speranza.

Ma si è anche spezzato.

Si è anche spezzato per tutti i luoghi già devastati dai cambiamenti climatici. Si è spezzato per l’Amazzonia che continua a bruciare. E si è spezzato per questi coraggiosi ragazzi -- per il fatto stesso che debbano manifestare.

Con loro c’era anche mio figlio di un anno -- la sua prima marcia. Mi sono chiesto che cosa gli dirò di tutto questo quando sarà abbastanza grande per capire? E la risposta è arrivata in una semplice parola:

Avaaz.

Gli racconterò la nostra storia -- quella di milioni di persone in tutto il mondo che hanno superato ogni possibile barriera per costruire assieme un mondo migliore per i loro figli. Questo è Avaaz -- siamo tutti noi, uniti per vivere in armonia gli uni con gli altri e con il Pianeta, consapevoli che non siamo separati dalla natura, ma che noi SIAMO natura, che si rivela in modi sempre nuovi e magici.

E queste sono alcune delle storie che potrò raccontare a mio figlio su quello che il nostro movimento ha fatto per salvare il futuro:

 

 
Stiamo dando tutto per un'energia pulita al 100% -- milioni di persone nelle strade!!

Avaaz lotta per un clima sostenibile e sicuro da quando è nata. Lo sciopero di venerdì e il vertice ONU sul clima non hanno fatto eccezione. Insieme abbiamo convinto a scioperare decine di migliaia di persone in tutto il mondo. E abbiamo fatto sì che la spinta delle strade si sentisse nelle stanze del potere -- poco prima della riunione sul clima, la Germania ha approvato un nuovo piano climatico. Ad oggi 77 Paesi si sono impegnati ad azzerare le emissioni entro il 2050, e 130 banche hanno deciso di allineare i loro investimenti all’Accordo di Parigi. Non è ancora abbastanza, ma il coraggio di agire per il clima sta aumentando ovunque -- e gli scioperi continueranno già oggi con un'altra mobilitazione!

 

 
Stiamo difendendo l’Amazzonia -- con 2,4 milioni di avaaziani!

Quando sono iniziati gli incendi in Amazzonia, era urgente far capire al Congresso brasiliano che sia l'opinione pubblica nazionale che quella globale volevano la fine della deforestazione illegale. Un nostro sondaggio ha rivelato che gli stessi sostenitori del presidente Bolsonaro chiedevano di agire, una richiesta amplificata da una campagna virale firmata da più di 2 milioni di avaaziani. Abbiamo portato il nostro messaggio direttamente al Congresso -- accompagnati da un magnifico coro di studenti. Questa battaglia sarà ancora lunga, ma continueremo ogni settimana a spingere i parlamentari ad approvare leggi per proteggere l’Amazzonia e le comunità indigene dal bullismo di Bolsonaro.

 Il nostro Diego Casaes e 38 bambini assieme ad alcuni parlamentari mentre consegnano la petizione direttamente al Congresso!

"Avaaz è una costante nella lotta per l’Amazzonia. Le vostre petizioni e i sondaggi nazionali sono importanti argomenti di sensibilizzazione per il nostro lavoro con gli altri parlamentari, e fanno la differenza" - Alessandro Molon, parlamentare brasiliano

 

 
Stiamo combattendo l’estinzione di massa proteggendo METÀ del pianeta -- già 3 Presidenti e non ci fermiamo!!

All’inizio dell’anno abbiamo scritto migliaia di bellissime lettere ad alcuni dei più importanti leader, chiedendogli di sostenere il piano proposto dagli scienziati di proteggere il 50% del Pianeta per fermare le estinzioni di massa. Le lettere sono ora magnifici libri che stiamo consegnando direttamente ad alcune delle persone più influenti al mondo. Abbiamo già incontrato il Primo ministro canadese Trudeau, il Presidente colombiano Dunque, il Presidente del Costa Rica Alvarado, e i ministri dell’ambiente francese ed etiope -- e ognuno si è detto a sostegno di questo entusiasmante progetto. E ora continueremo così fino al grande congresso per la biodiversità del 2020, per far sì che tutti i governi si impegnino a proteggere metà del Pianeta.

 Avaaz consegna il piano per la protezione di metà del Pianeta, assieme alle nostre lettere, ai leader mondiali.

 
Abbiamo aiutato le comunità indigene a difendere le loro terre -- 2.8 milioni di ettari protetti!!

Quando gli indigeni Waorani hanno fatto causa al Governo dell’Ecuador per bloccare la svendita delle loro terre alle compagnie petrolifere, da tutto il mondo li abbiamo aiutati a finanziare la causa legale. E abbiamo vinto!! Abbiamo contribuito a proteggere oltre 200mila ettari di territorio Waorani, fermando anche lo sfruttamento petrolifero di altri 2.8 milioni di ettari di terre indigene nel resto dell'Ecuador, creando un precedente per i diritti dei popoli dell’Amazzonia. Abbiamo poi aiutato i leader indigeni a incontrare funzionari chiave dell'ONU a New York, e in Brasile li abbiamo sostenuti nell'organizzazione di grandi marce contro la distruzione dell’Amazzonia!

 Alcune donne della Nazione Waorani quando hanno saputo di aver vinto la causa per proteggere la loro foresta dall'asta dei petrolieri.

"Quando il Governo ecuadoriano ha provato a mettere in vendita 200mila ettari della nostra terra alle compagnie petrolifere, li abbiamo portati in tribunale e abbiamo chiesto il vostro sostegno. I membri di Avaaz hanno risposto, dando alla nostra lotta la visibilità e le risorse necessarie per una vittoria storica per il popolo Waorani, per i diritti indigeni e per la foresta amazzonica." - Nemonte Nenquimo, Presidentessa di Waorani Pastaza

 

 
Stiamo lottando contro il commercio d’avorio -- chiudendo un mercato dopo l'altro!!

Il nostro movimento sta guidando la mobilitazione per salvare gli elefanti chiudendo i più grandi mercati dell’avorio. Abbiamo contribuito a far chiudere quello enorme di Hong Kong, e dopo una nostra grande campagna ora anche l’Europa ha promesso restrizioni più severe sull’importazione. Adesso ci stiamo concentrando sul Giappone, uno dei maggiori mercati rimasti. Il mese scorso abbiamo inviato migliaia di messaggi ai politici e funzionari giapponesi più rilevanti, consegnando 1,2 milioni di firme alla loro delegazione all'importante conferenza CITES sulla natura e mettendogli pressione con un annuncio a tutta pagina sull'edizione asiatica del Financial Times. E il bello è che sta funzionando: nuove statistiche dimostrano che il bracconaggio degli elefanti è in calo mentre il commercio dell'avorio viene ridotto e i mercati chiusi!

 Avaaz ha comprato un'intera pagina dell'edizione del Financial Times distribuita alla conferenza CITES per chiedere al Giappone di chiudere il suo mercato dell'avorio.

 
E poi importanti successi per le giraffe, i leopardi delle nevi e gli animali selvatici di tutto il mondo...

Più di un milione di noi hanno contribuito a ottenere nuove tutele per le giraffe, nonostante molti pensavano fosse impossibile. Decine di migliaia di Avaaziani hanno donato per creare un’enorme riserva per i leopardi delle nevi in Nepal, e per acquistare e proteggere un fragile habitat minacciato dalle speculazioni edilizie nelle isole Galapagos. E, grazie alle donazione degli avaaziani, i coraggiosi guardiaparco che in Africa rischiano la vita per proteggere la fauna selvatica stanno ricevendo la miglior formazione possibile.

 Guardiaparco finanziati da Avaaz ricevono una formazione per insegnare ad altri come proteggere al meglio gli animali selvatici in Africa.

"Sapevamo che serviva rivoluzionare la formazione dei guardiaparco in prima linea a difesa della natura… solo che non sapevamo chi avrebbe voluto finanziare un progetto così importante. E poi Avaaz ci ha trovato! Posso già dire, mano sul cuore, che questo è il miglior programma mai avviato per i Rangers, e che avrà un grande impatto, e che non sarebbe mai partito senza il sostegno della comunità di Avaaz." - Sean Willmore, fondatore e direttore di The Thin Green Line Foundation e Presidente della Federazione internazionale dei Ranger.

 

Tutto questo in aggiunta al nostro lavoro in difesa della democrazia, smascherando enormi reti di disinformazione, tenendo testa ai politici di estrema destra di tutto il mondo, lottando per la salvaguardia dei diritti umani, e dando voce a livello globale alle minoranze sotto attacco.

Stiamo scrivendo una nuova storia per l'umanità, una storia che ci include tutti e che trasforma il nostro modo di vivere su questo Pianeta. E lo stiamo facendo assieme.

Come andrà a finire questa storia dipenderà da ognuna e ognuno di noi. Quando trovi dentro di te il coraggio di reagire, un cuore spezzato può diventare fonte di speranza. Ed è esattamente quello che stiamo facendo: stiamo costruendo il mondo che sognamo, il mondo che i nostri figli meritano.

Con profonda gratitudine e orgoglio per tutti noi e per quello che facciamo,

Bert, con tutto il team di Avaaz

 

Scritto da Bert, con tutto il team di Avaaz   
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