SI MUORE LOTTANDO PER I DIRITTI
Sabato 19 Giugno 2021 15:20

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Adil Belakhdim

ANDREA GRISANTI, laureato all'Università La Sapienza di Roma in medicina e chirurgia con 110/110 e lode[1], ha ricoperto il ruolo di borsista post-dottorato presso il Center for molecular biology (ZMBH) dell'Università Ruprecht Karl di Heidelberg. Dal 1994 è docente di parassitologia molecolare presso l'Imperial College di Londra, laddove divenne professore ordinario nel 2000. Andrea Crisanti è altresì professore ordinario di microbiologia all'Università degli Studi di Padova, direttore del centro di genomica funzionale dell'Università degli Studi di Perugia e presidente del gruppo scientifico del programma Marie Curie dell'Unione Europea. Nel 2011 è stato nominato caporedattore della rivista medica Annals of Tropical Medicine and Parasitology, che nel 2012 sotto la sua guida è diventata Pathogens e Global Health. Ha dichiarato  a Otto e mezzo: ho lavorato 25 anni in Gran Bretagnia, gli italiani sono un popolo senza spina dorsale. Mario Draghi: un maestro di orchestra di grande valore, che dirige il paese da solo.

CARO LANDINI, MINISTRO DEL LAVORO, ORLANDO

la logistica è un far west, le consegne il giorno dopo, sottopongono i lavoratori a turni impossibili, è la catena di montaggio, con l'uomo con il crometro tra le mani. Ho visto con i miei occhi, avevo 19 anni, a Rivoli torinese, Cascine Vica, c'era la Castor, fabbrica di lavatrici e lavastoviglie.

Lo sciopero ad Amazon, è stato il segnale che siamo allo sfruttamento senza alcuna pietà. Siamo tornati in dietro di 60 anni. Il miracolo economico l'ho vissuto, la sera da Foggia, secondo nodo ferroviario, alle 8,30 partivano per il Nord e l'Europa treni stracolmi di braccianti.

Il paese ha perso l'anima,  la sinistra e i sindacati dove sono, chi rappresentano? Nessuna spinta ideologica e politica, solo chiacchiere morte. Il paese è ostaggio delle case farmaceutiche, che fanno il buono e il cattivo tempo, nessuno fa niente per contrastarle. Perchè AstraZeneca costa tre volte meno che Pfzer. Se un povero cristo prima di suicidarsi, come accade spesso in America e in tutto il Mondo, vuole tentare di salvarsi con gli anti depressivi e i sedativi, non è possibile, costano una enormità. Le gocce di AXANAS della Pfzer, sono passate da 5 a 10 euro. Non puoi darti nemmeno una calmata prima di decidere se morire o no. Siamo tornati per disperazione ai COBAS, i sindati degli anni 60, nessuna forza contrattuale. L'ultima spiaggia per le miglia e miglia di lavoratori precari, senza diritti, solo doveri!Sono Morti per disperazione quella di Adil Belakinm,In altri tempi scendevano in piazza i partiti di sinistra, il sindacato, in prima fila la FLM di Landini, si erano i tempi di Lama e Berlinguer ai cancelli della Fiat. E' stato ucciso barbaramente un giovane, violentemente, un giovane  che nonostante tutto era felice di vivere in un paese democratico. Il sindacato a proprie spese deve onorare la memoria di Adil, uno dei nostri, morto sul lavoro, mentre in televisione guardavamo il calcio miliardario e senza qualità, giovani ipertatuati fino ai mignoli dei piedi. Il capitalismo, questo capitalismo, non ci salverà, se la sinistra e il Pd, non ritrovi l'anima fondativa dei Gobetti, dei fratelli Rosselli, di Matteotti.

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LANDINI

È originario di Dragoni, nella provincia di Caserta, Alessio Spaziano, il camionista di 26 anni che ieri, venerdì 18 giugno, alla guida del suo mezzo ha investito e ucciso il sindacalista Adil Belakhdim, 37 anni, durante uno sciopero all'esterno del magazzino della catena di supermercati Lidl a Biandrate, nella provincia d

i Novara. Il 26enne, che vive a Caserta insieme alla compagna e alla loro bambina, ha passato la notte in carcere e, nelle prossime ore, sarà ascoltato dagli inquirenti, nel corso dell'udienza di convalida del fermo. Come ha precisato la nota catena di supermercati, Spaziano non è un dipendente, ma un fornitore esterno.

La tragedia che ha portato alla morte di Adil Belakhdim, 37enne, sindacalista Si Cobas Lavoratori Autorganizzati, si è consumata nella mattinata del 18 giugno, come detto all'esterno del magazzino Lidl di Biandrate, dove si stava svolgendo una manifestazione sindacale dei lavoratori del supermercato. Spaziano, alla guida del suo camion, avrebbe avuto una discussione con i lavoratori che bloccavano l'uscita dei mezzi. Il 26enne ha così investito Adil e altri due lavoratori – rimasti feriti – ed è fuggito, salvo essere bloccato poco dopo dai carabinieri su un Autogrill dell'Autostrada A4.

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Chi era presente alla manifestazione e ha assistito all'accaduto, parla di un investimento volontario. Si Cobas, in una nota, ha scritto: "Ucciso da un camion il nostro Coordinatore dei SiCobas Novara Adil durante lo sciopero nazionale in corso alla Lidl di Biandrate. A differenza di quanto sta girando sulla stampa, il camion ha forzato il presidio all'esterno del magazzino investendo i lavoratori, tra cui Adil". Mi viene in mente l'uccisione di Accursio Miraglia.

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Scritto da Valerio Papadia-Arpaia Mario   
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