IN RICODO DI TERESA NATALE 26/10/2016
Martedì 19 Ottobre 2021 15:36

 

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RICORDIAMO TERESA CON IMMUTATO AFFETTO, LA RICORDIAMO PER IL SUO IMMENSO AMORE PER IL SAPERE CHE,  SAPEVA TRASMETTERE.

sempre disponibile al dialogo, la ricordiamo in un incontro al Circolo Daunia con Agnese Moro e Daniela Marcone. Era sempre sorridente e sicura di se, trasmetteva a tutti il buon umore. La malattia l'ha vissuta con grande fede e affetto del  marito e delle figlie. La scuola è stata la sua seconda casa.

Sull' Associazione scrive Teresa Antonietta Natale, "Memoria Condivisa": nasce nel 2007 da un "sogno" che ha le sue radici nell'attenta analisi della realtà, per cui persone appartenenti al mondo della scuola, familiari delle vittime, cittadini, hanno unito le loro energie, mossi dall'unico desiderio di promuovere la partecipazione attiva alla vita della nostra nazione, la condivisione di scelte etiche per la realizzazione di una società giusta,.

Questi mirano, attraverso il ricordo di "uomini coraggiosi e onesti", vittime di stragi e di azioni terroristiche; la conoscenza del lavoro compiuto dalle istituzioni; la sperimentazione di modelli di comportamento rispettosi delle regole, a far emergere in ognuno e principalmente nei giovani (nostro futuro) quei valori che sono alla base del vivere comune per promuovere cittadini responsabili e consapevoli della necessità di realizzare la giusta dimensione sociale della propria esistenza.

RIFLESSIONI

 

Le riflessioni che vengono raccolte hanno lo scopo non soltanto di evidenziare il lavoro svolto, ma quello di “contagiare” chi, pur interessandosi dell’educativo, non crede in esso. Anche se mutano tempi e situazioni, ognuno nell’esperire il lavorare insieme, il sentirsi soggetto e oggetto di lavoro non può che beneficiare pienamente di questa sinergia.

Comunicare qualcosa di reale e mettere in moto processi di riflessione o di confronto determina il prendere coscienza della propria “personale ignoranza” e il sentire la necessità di impossessarsi di strumenti conoscitivi sempre più perfetti, per tendere a nuove conquiste, per impegnarsi a percorrere la strada giusta che porta alla convivenza pacifica.

Nell’attività svolta si è curato in modo particolare il “come della comunicazione”, facendo appello alla agilità di un modo di comunicare che si fonda sul coinvolgimento esistenziale delle persone via via incontrate. Ognuno ha utilizzato la modalità “in prima persona” per trasmettere esperienze irripetibili, scelte etiche e rischiose, tanto da richiamarci il “divampando accende” di platonica memoria.

Per conservare l’autenticità del “lavorare insieme”, si è qui trascritto la riflessione di ogni singolo corsista che ci riporta al vissuto individuale e all’evento che ha mosso la riflessione, per consegnarla poi al lettore.

 

 

VIDEO E FOTO DEL RICORDO

 

https://www.youtube.com/watch?v=qRz-LALn5hU e con queste foto

https://www.flickr.com/photos/22523260@N04/albums/72157688492492212

 

 

 

Scritto da Mario Arpaia   
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