STRAGE STAZIONE DI VIAREGGIO: UNA SENTENZA SBAGLIATA
Giovedì 12 Maggio 2022 17:33

STRAGE STAZIONE DI VIAREGGIO: UNA SENTENZA SBAGLIATA

IL CARCERE E LA MALATTIA, VISUALIZZA IL PDF

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Gentilissime/i, cittadini! Scordatevele le sentenze giuste , il 2x1110 è stato già impegnato, sono finiti i soldi
 
i familiari di vittime di incidenti, stragi, catastrofri,aerei da turismo colpiti come fossero aerei da guerra. I morti  sono caldi, si muovono, e loro aprono immediatamente una inchiesta parlamentare di indagine sui fatti appena accaduti. Hanno la valigetta pronta i parlamentari addetti. A volte si avvalgono di vere e proprie indagini personali, oltre a quelle di CHi l'ha visto. Siamo i più assistiti del Mondo, psicologi,pschiatri,vitmologi, dame di compagnia..., per alleviare il dolore delle immani disgrazie. Gli avvoltoi...delle trasmisssioni di approfondimento, strame di cavallette si avventano su persone morenti. Prendiamo a caso... Viareggio, il fuoco e le fiamme di Viareggio, la dolce Versilia, a chi non ricorda Mina. Moretti lo conoscemmo di persona a San Benedetto Val di Sambro, in occasione dell' anniversario della tragedia della stazione di Bologna
 
Elegante, sorridente, self made man, delle gloriose Ferrovie Italiane, gavetta iniziata nel sindacato della CGIIL ,fino ai massimi vertici. Determinato, deciso, sicuro di se, nemmeno il fuoco... poteva scalfilrlo. Il fuoco che i familiari delle vittime, non vedendo via di uscita, avrebbero voluto idelmente  farglielo arrivare addosso, come punizione divina . I poveri cristi, nascono e muoiono tali, Signori della Cassazione, il famoso palazzaccio. Nemmeno gli spiriti dell'inferno con le fiamme attorcilliate hanno potuto tanto. Tutti si tengono, tutti loro appassionatamente per pertpetuare il potere fino al Consiglio Superiore della Magistratura.
 
Presidente Mattarella, ha ragione: sugli incidenti sul lavoro, è difficilissimo intervenire, sono operai mimetizzati, vestono straniero, sono strani, si accontentano di poco. Gli abbiamo prima stremati,salvati grazie a Gino Strada, li abbiamo affidati amorevolmente a Salvini, sono scappati e sono morti per strada con una scopa in mano. Esistono solo perchè è stato recuperato il loro corpo.
 
Ho conosciuto gli amici di Viareggio a l'Aquila davanti la Casa dello Studente sig. Presidente, avevano gli occhi di fuoco, non credevano ancora ai loro occhi... Non  addentriamoci nei tecnicismismi della giustizia, potremmo addentrarci nei familismi, negli amici degli amici, nelle caarille, nel caravan serraglio. Molti non credevano che La Casa dello studente scricchiolava, da tempo, altri ridevano per  motivi a noi sconosciuti... 
 
Sig. Presidente si ricorda Cossiga, con tutti quei sassolini nelle scarpe, e i nostri operai con i sassi, costretti a lavorare di fino.
 
C'è la guerra, c'è la guerra, aprite il portafoglio, salviamo l'industria bellica, una miseria il 2 per mille. Per Viareggio poi vediamo, la prossima volta, quando la guerra sarà terminata, la commissione troverà il tempo per una brevissima risposta di circostanze.
A.M.
 
 
Dibattito aperto
Sabato 14 dalle ore 11:00 davanti al palazzo Comunale. Abbiamo invitato gli assessori e i consiglieri di maggioranza e di opposizioni  a spiegare i motivi di questa per noi inconprensibile azione. Tuttavia come da sempre è nelle nostre abitudini, siamo aperti ad acoltare i motivi “ di una scelta non arbitrale …” come scritto sul comunicato rivolto alla città.
Invitiamo le associazioni, i sindacati le scuole le aziende e i cittadini tutti a parrecipare per conprendere. Sapendo che ormai come detto nel comunicato Viareggio non è più parte civile nel processo sulla Strage ferroviaria del 29 giugno 2009


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SENZA MEMORIA NON C'E' VERITA' E SENZA VERITA' NON C'E' FUTURO 
WITHOUT MEMORY THERE'S NO TRUTH AND WITHOUT THE TRUTH THERE'S NO FUTURE

" Se voi avete diritto di dividere il mondo in # italiani e #stranieri, allora vi dirò che... io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati, oppressi, privilegiati e oppressori. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri" ( don Lorenzo Milani )

Associazione IL FUTURO E' LA PACE
Nasce per iniziativa di un gruppo di docenti attivi nella Società civile di Bari e Foggia
Sede Legale: Viale 1° Maggio, 32 - 71100 Foggia
C/o Mario Arpaia tel 0881-637775 -Fax 0881-789700 - cell.3351703739
Codice Fiscale ASSOCIAZIONE n° 94073110713
 
 
L' impegno dell'Associazione che mi onoro di rappresentare è mirato a custodire e diffondere i fatti salienti che nel corso della storia sono stati determinanti a delineare gli assetti e i mutamenti della società, preservarne la memoria e nel frattempo sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati alla legalità, criminalità organizzata nonché indirizzare l’attenzione al difficile momento che Scuola e Università stanno attraversando.
 
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Credo che sia arrivato il momento affinché chi governa intervenga con una riforma che riduca i tempi della giustizia ed abolisca la prescrizione, quando si tratta di reati gravi come quello di stragi ed infortuni sul lavoro !

Nessuno può dimenticare cosa avvenne a Viareggio  nella notte tra il 29 e 30 giugno 2009.

 Ci fu  l'ennesima strage ferroviaria, con   15 morti immediati  e circa 30 feriti gravemente ustionati,  17 di loro ,moriranno successivamente  in modo atroce, portando il totale dei morti a n. 32.

Ma sono oltre 100 gli “incidenti” sul lavoro  avvenuti sulle linee ferroviarie Italiane negli ultimi 20 anni ,  essi sono costati molti morti e feriti di lavoratori , utenti e semplici cittadini.   

. Tutti incidenti che potevano essere evitati se da parte della direzione delle FF.SS.  si fosse proceduto ad effettuare la prevenzione alla fonte , sugli impianti e con la formazione, informazione e addestramento del personale impiegato.

 Anche la strage  di Viareggio rientra in una strategia economica miope delle  ferrovie dello stato privatizzate. Una strage che  è il frutto di una politica ,ancora presente, che punta alla riduzione di tutti i costi del lavoro compreso quello della prevenzione.

Una politica che negli ultimi 30 anni ha visto ridurre  di due terzi il personale ferroviario (da 224.000 nel 1990 a circa 68.000 odierni). Tutto ciò ha comportato l’introduzione di un solo macchinista alla guida dei treni con grave compromissione della sicurezza,  il taglio della manutenzione, la chiusura di impianti di verifica e controllo, la cessione della medesima manutenzione a piccole ditte private spesso con scarsa professionalità. Tutto ciò in nome del profitto.

Ma Il fatto  gravissimo della  decisione della  corte di Cassazione in merito  alla tragedia di Viareggio,  riguarda l’esclusione della circostanza dell’aggravante della mancanza delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro, considerando solo l’omicidio colposo che in base alla legge viene estinto e i condannati nelle due sentenze precedenti non faranno un giorno di galera.

Questo significa che secondo i giudici gli strumenti di prevenzioni esistevano, che la sicurezza era garantita e che l’incidente è avvenuto in modo fortuito.., o per colpa “del destino cinico e baro”   

Questa sentenza crea un precedente pericoloso anche per il crollo del ponte Morandi di Genova...

Sono i processi di liberalizzazione , deregolamentazione del lavoro in aziende che in precedenza erano dello Stato  e che sono state svendute e  privatizzate, come la gestione delle autostrade e  delle FF.SS. , che hanno portato al decadimento ed all’insicurezza del trasporto ferroviario ed anche quello su gomma.

A ciò va aggiunto l’indebolimento del potere di contrattazione dei lavoratori e del sindacato che a causa della crisi e del lavoro sempre più precario , sono spesso costretti a subire il ricatto tra la scelta del lavoro a danno della sicurezza o la disoccupazione.

Dopo la tragedia di Viareggio , sarebbe stato necessario anche  un ruolo dello Stato e del Governo ben diverso da quello che c’è stato fino ad ora… ed invece prima  abbiamo avuto, un Ministro del Lavoro  Sacconi, che ha disposto e fatto approvare  ben 46 modifiche  sostanzialmente peggiorative al Testo Unico sulla Sicurezza del lavoro, ed i governi successivi non hanno  capito  che non si crea lavoro continuando con la flessibilità, il precariato, la riduzione dei diritti e dando inutili incentivi alle imprese che assumano giovani fino a 35 anni, visto  che non potranno mai assumere giovani se non hanno commesse di lavoro.

Il lavoro si crea solo con l’innovazione alta e la sicurezza unitamente  all’incrementano i salari e le pensioni , facendo ripartire i consumi!

C’è da chiedersi: Come non capire che la prescrizione uccide il diritto dei cittadini ad avere una sentenza giusta ?

Come non vedere che negli ultimi 5 anni  la IV sezione della Suprema Corte 20 sentenze che prescrivono reati gravi riveriti ad incidenti sul lavoro e malattie professionali ? ?

Come fanno i Giudici a non capire che così facendo si legittima il senso di irresponsabilità  dei datori di lavoro che anziché ricercare la  competitività  attraverso l'innovazione di processo e di prodotto, alta , nonché con  la prevenzione alla fonte , riducono il costo del lavoro anche attraverso la riduzione della prevenzione e sicurezza del lavoro ?

Credo che sia arrivato il momento affinché  chi governa intervenga con una riforma che riduca i tempi della giustizia ed abolisca la prescrizione,  quando si tratta di reati gravi come quello di stragi ed infortuni sul lavoro !

Umberto Franchi 

Scritto da DI UMBERTO FRANCHI   
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