FALCONE A FOGGIA
Sabato 04 Giugno 2022 05:55

falcone_a_foggia.jpg

GENTILISSIME/I,

La posizione della scrittrice GINEVRA BOMPIANI  sulla guerra in Ucraina è chiarissima, basta con le armi a Kiev, e su quest'assunto calibra i suoi interventi in trasmissione lasciando a più riprese perplessi gli altri ospiti. "I 5stelle si stanno comportando meglio del Pd", afferma con Floris che interviene: "Ma lei prende come unità di misura la posizione della guerra". Bompiani dice subito "sì" ma poi ci ripensa: "Fino all'anno scorso prendevo come unità di misura il Covid, ma era più facile perché nessuno aveva una posizione ragionevole". Nessuno in studio sembra voler approfondire, e la scrittrice prosegue. "Ora con la guerra è diverso, perché la metà del Paese è contro il governo" sull'invio delle armi a Kiev ma l'esecutivo di Mario Draghi "se ne frega".

"Il Pd è sdraiato per terra, sostiene Draghi perché fa parte di un altro genere di poteri che ci governano, fuori dal cortile", afferma Bompiani ammettendo di toccare posizioni che possono essere viste come complottiste. Insomma, il premier farebbe parte degli ineffabili poteri forti "come la Nato, Joe Biden, l'America, la finanza, Bill Gates..." elenca la scrittrice tra i sorrisini di Floris che esclama: "Tutti tranne il Pd...". La politica è un cortile, un pollaio, dove varie specie di animali starnazzano e si rincorrono.

L'assurdo, ci rivolgiamo a voi segretario e presidente del PD,  aver tagliato i ponti con il proprio elettorato storico, lo zoccolo duro. Indifferenza totale, le persone che si fanno avanti, che scrivono, che chiedono, vengono letteralmente ignorate, è vero Presidente del Pd. Ci voleva Ginevra Bompiani, per cercare di svegliarvi da questo lungo sonno mortifero. Floris tra il serio e il faceto, balbettava,non è abituato al linguaggio libero della Bompiani. Ma cosa pensate di ottenere in prestigio,voi conduttori di trasmissioni di approfondimento? Il vostro compito è tenere sveglie le persone, farle contare, rendere il Paese partecipativo e non drogato da informazioni fuorvianti. Ci propinano la Reggina d'Inghilterra e il Giubileo di un metallo prezioso, non si rendono conto di mantenere un esercito di nulla facenti gli Inglesi, non esiste al Mondo una casta blindata come la loro, scimmie sulle spalle della Regina, godono di mille privilegi, e ce li fanno vedere a più non posso.  Finanziano la guerra, alla grande,ma dove li prendono i soldi, visto che non sono mai stati grandi lavoratori, tranne i minatori e il lavoratori del Porto di Liverpol. 

195131910-51bec9bb-8fb0-494a-a953-54147cbd189a

GINEVRA BOMPIANI

La guerra non la vogliamo, vogliamo vivere in pace, Zelescki: un claun, un artista di strada, con sullo sfondo il disastro che non ha voluto fermare, la richiesta incessante di armi di tutti i tipi, leggere, medie, pesanti, pesantissime,tranne gli aerei, non hanno i piloti, tra poco non avrànno nemmeno gli uomini a terra, li avrà sottoterra! Chiediamo realismo, si combatte sul territorio ucraino, le macerie non le vediamo in Russia, possibile che i Paesi europei non si rendono conto. I soldi per le armi sono buttati, andrebbero agli investimenti. Il grano ucraino marcisce nei porti, in una guerra di logoramento tra chi ha fame e chi ci specula e ricatta. 

Abbiamo ricevuto un articolo sulla visita di Falcone a Foggia, un convegno sulla coscienza collettiva, Foggia si avviava verso la sua rovina economica ed etica, perdeva la connotazione di città laboriosa, degli artigiani, piccoli imprenditori, città a prevalente sviluppo agricolo legato al grano. Una criminalità legata alle estorsioni, le prime bombe, fanno saltare le saracinesche dei commercianti, la paura è tanta. Molte attività storiche preferiscono chiudere, lentamente il corso principale che va da Piazza Cavour alla Stazione ferroviaria si desertifica. I si vende e si fitta diventano una lunga teoria di morte. Un guerra che lascia feriti e morti, una città spettrale, senza anima, una città che si trascina, li dove c'erano le attività d'elite arrivano i cinesi e gli immigrati, il chebab di pollo e l'abbigliamento taroccato. 

 

 

 

 

Scritto da Miki De Finis   
Stampa