"Posti letto, pronto soccorso e riordino generale"
Giovedì 09 Giugno 2022 06:59

I_DIRITTI_DEI_PAZIENTI.jpg

NO ALLA GUERRA SI ALLA PACE

"Posti letto, pronto soccorso e riordino generale":

il nuovo piano di Palese per la Sanità pugliese

L'assessore Palese: "Ci consentirà di perseguire e raggiungere gli obiettivi indicati nel regolamento ministeriale in materia di standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera"

"Prende forma la strategia di potenziamento della rete ospedaliera in Puglia, in attuazione del Regolamento regionale di riordino del sistema ospedaliero”: ad affermarlo è l'assessore pugliese alla Salute, Rocco Palese, commentando il via libera della Giunta regionale alla prima fase della riorganizzazione della rete.

“Si tratta – commenta l’assessore Palese – dell’avvio di un percorso di rivisitazione" secondo "tre precisi step. Innanzitutto si è inteso rideterminare il numero dei posti letto delle strutture pubbliche e private accreditate, sulla scorta di una redistribuzione dei medesimi già previsti da atti di precedenti programmazione, al fine di qualificare ulteriormente l’offerta assistenziale. Inoltre, si è inteso intervenire su una delle priorità del Servizio Sanitario Regionale, ovvero la definizione di strategie di decongestionamento dei Pronto soccorso, attribuendo almeno un modulo di 10 posti letto  del codice disciplina di Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza ai Dea di Secondo Livello e agli Ospedali di Primo livello (con un numero di accessi giornalieri significativo). Il percorso di riorganizzazione proseguirà, per le successive due fasi, con l’attribuzione dei posti letto per singola struttura, da realizzarsi entro il 30 giugno prossimo, a seguito di apposite interlocuzioni con le direzioni strategiche, dando priorità alle strutture pubbliche e, in subordine, alle strutture private accreditate. Come terzo step si provvederà con la stesura di un unico provvedimento di riordino della rete ospedaliera”.

sorrisi rosa

“Dunque – sottolinea l’assessore – prevediamo di incrementare i posti di terapia intensiva, di riconvertire una quota parte dei posti letto in area medica in semintensiva e di potenziare il numero di quelli per acuti, per la riabilitazione e la lungodegenza, sulla base della valutazione epidemiologica dei bisogni della salute dei cittadini pugliesi. Questo ci consentirà, tra le altre cose, di perseguire e raggiungere gli obiettivi indicati nel regolamento ministeriale in materia di standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera. 

Nel piano vi saranno, tra le altre cose, novità anche per l'Irccs De Bellis di Castellana Grotte: "Su proposta della direzione strategica dell’Istituto, è previsto un incremento dei posti letto - dice Palese - al fine di implementare la chirurgia bariatrica ed efficientare il percorso terapeutico dei soggetti obesi, con l’istituzione del “Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali” presso la Unità Operativa “Inlammatory Bowel Diseases” (IBD) dell'Ircca di Castellana Grotte" conclude Palese.

umanuta

Egregio assessore Palese,

lei è medico è conosce l'universo sanità pubblica, proviene da una esperienza politica privatistico, come le scuole aziende. La sanità privata dovrebbe misurarsi con il servizio di prontosoccorso, il biglietto da visita di una azienda che si rispetta. Per problemi di salute ho conosciuto il Rizzoli di Bologna, la Clinica sant' Anna di Trento, l'Umanitas di Milano e il San Matteo di Pavia. L'impressione è stata di aziende al servizio del cittadino e non viceversa.

uma

La difficile situazione della legalità nella nostra città, suggerisce un accordo con il Ministero dell' Interno per insediare una postazione di polizia giudiziara, nel Pronto soccorso, coadiuvati dal servizio di Vigilanza Privata. Casi di risse, aggrassione ai medici ed intimidazioni non mancano, chi arriva di sera al Pronto soccorso deve essere sicuro di uscirne vivo. Il Pronto soccorso dovrebbe avere una sua farmacia di primo intervento, molti casi potrebbero essere risolti velocemente, dando i farmaci appropriati, una specie di medico di base. La clinica Villa Serena è passata alla sanità pubblica come reparto Dermatologia, un grosso favore a quella privata,che deve dimostrare riconoscenza e aiutare quella pubblica,fornendo  un servizio di pronto intervento. Tutta la provincia gravita su Foggia,la sanità pubblica foggiana non ce la può fare.  Urologia, reparto di eccellenza è bloccato , mancano le sale operatorie date l'alto numero delle  richieste. A San Giovanni Rotorndo non operano alla prostata con il robot. C'è, troppa sofferenza, si è passato ogni limite umano.  La salute è tutto, quando la perdi, diventa un calvario. I Pronto soccorso devono avere medici di frontiera, abituati alle emergenze, che sappiano ricucire a regola d'arte, saper mettere i punti, abbrevia le guarigioni, quondo sono messi male, si ha bisogno dopo poco di unnuovo intervento per la perdita di sangue, le medicazioni è arte infermieristica, ho visto all' Umanitas paramedici di altissimo livello, operare sul malato come medici.Tutti ci dobbiamo battere per la Sanità pubblica, dobbiamo difenderla con i denti, non deve accadere come in America, se non hai la tessera dell' assicurazione, ti lasciano morire sul marciapiedi. Le eccellenze nascono da medici culturalmente preparati al servizio pubblico, alla cura del malato senza guardare continuamente l'orologio, prendersi cura di una persona è un atto di amore, nel vangelo è scritto: amatevi come io ho amato voi.

Grazie, cordiali saluti.

Mario ARPAIA

 

 

Scritto da Mario Arpaia   
Stampa